Pierpaolo Faggiano
Un'esperienza nel mondo della musica improvvisata lunga venticinque anni. Marcello
Magliocchi traccia un bilancio della propria carriera tirando fuori dal cassetto
registrazioni antiche e nuove (tutte inedite tranne una) che lo vedono protagonista dei
progetti più disparati, dalla solo performance al confronto con il difficile terreno
della sperimentazione elettronica.
Sono registrazioni che restituiscono appieno la vitalità e la vis comunicandi della sua
musica, a cominciare dal brano che apre il primo CD, una lunga suite per sole
percussioni astratta e visionaria (realizzata nel '79), spiazzante nei suoi continui
cambi di direzione e nella sua straniante bellezza. Magliocchi realizza un brano dalle
ricche geometrie, pieno di colore, architettonicamente complesso e perfettamente
inserito nell'estetica della free music europea, riuscendo ad evitare debolezze e
prolissità. Seguono altri due brani per sole percussioni, sulla stessa lunghezza d'onda:
tre piccoli capolavori, che da soli meriterebbero l'acquisto dei CD. Si passa poi a
pagine degli anni '80 che lo vedono alle prese con computer e campionatori (con il
Fonolite Group e il MaMa Quartetto di Marco Volpe e Carlo Actis Dato), che - seppur
statiche e un po' deboli - nel contesto Fusion di quegli anni si staccano nettamente
dalla media. Chiude il primo disco un brano che proviene dagli archivi dell'Europa
Festival Jazz di Noci: Minafra-Kowald-Magliocchi, tre sciamani della musica
improvvisata che danno vita ad un brano luciferino, capaci di zampate free ma anche di
improvvisi squarci lirici.
Dagli anni '80 (dopo un breve bozzetto per solo percussioni, tratto dall'unico lavoro da
leader, Secret Life) si passa ai giorni nostri in una sorta di ellissi temporale. Il
secondo disco documenta il presente di Magliocchi, che lo vede spesso in compagnia di
Roberto Ottaviano, Gianni Lenoci, Vittorino Curci. Sono brani che si muovono in una
molteplicità di situazioni e di direzioni musicali, a cominciare dal free-bop di "Monk
Know" del quintetto di Gianni Lenoci, passando per la lunare melodia di "Last Tango" a
firma di Roberto Ottaviano o il clima acido e arroventato, metropolitano,
di "Experience" con il sax di Vittorino Curci e la chitarra di Domenico Caliri in bella
evidenza.
Un disco vario e coinvolgente, che servirà a scoprire un musicista umile e discreto, ma
presenza viva nel jazz italiano.
Valutazione: * * * *
Intervista a Marcello Magliocchi
Elenco dei brani:
CD 1
01. Dances (M.Magliocchi) - 21:02
02. La foresta (M.Magliocchi/R.Ottaviano) - 10:05
03. Di, Du, De (M.Magliocchi) - 11:20
04. Electric razor's (M.Magliocchi/M.Volpe) - 9: 48
05. Tra(i)ns (M.Magliocchi) - 12:33
06. Napoli (M.Magliocchi/M.Volpe) - 1:32
07. X (P.Minafra/P.Kowald/M.Magliocchi) - 5:24
CD 2
01. Secret life (M.Magliocchi) - 2.56
02. Shark organization (M.Magliocchi/Marco Volpe) - 10:20
03. M.R.A. (D. Pukuwana) - 13:33
04. Monk know (G.Lenoci) - 5:57
05. Last tango (R.Ottaviano) - 9:32
06. Did hear that sound (D.Brand) - 12:46
07. Lenni-Eric (G.Lenoci) - 3:06
08. Experience (M.Magliocchi/V.Curci) - 3:20
09. Steve's mirror (G.Lenoci) - 7:58
10. Quinta traccia (M.Magliocchi/G.Lenoci/V.M.Laforgia) - 2:23
Musicisti:
CD 1
Marcello Magliocchi (solo percussione) nei tit. I-III-V
Roberto Ottaviano (sax soprano)
Marcello Magliocchi (percussioni) nel tit. II
Carlo Actis Dato (sax tenore, clarinetto basso)
Jim Dvorak (tromba)
Marco Volpe (elettronica)
Marcello Magliocchi (percussioni, elettronica) nel tit. IV
Marco Volpe (elettronica)
Marcello Magliocchi (percussioni, elettronica) nel. tit. VI
Pino Minafra (tromba)
Peter Kowald (contrabbasso)
Marcello Magliocchi (percussioni) nel tit. VII
CD 2
Marcello Magliocchi (solo percussione) nel tit I
Carlo Actis Dato (sax tenore, clarinetto basso)
Jim Dvorak (tromba)
Marco Volpe (elettronica)
Marcello Magliocchi (percussioni, elettronica)
Giovanni Ricchizzi (sitar) nel tit. II
Roberto Ottaviano (sax soprano, sax alto)
Carlo Actis Dato (sax baritono, clarinetto basso)
Vincenzo De Luci (tromba)
Lauro Rossi (trombone)
Gianni Lenoci (pianoforte, flauto, percussioni)
Salvatore Maiore (contrabbasso)
Marcello Magliocchi (percussioni) nei tit. III-VI
Sabino Fino (sax soprano)
Vittorio Gallo (sax soprano)
Gianni Lenoci (pianoforte)
Vito Maria Laforgia (contrabbasso)
Marcello Magliocchi (batteria) nei tit. IV-VII-IX
Norontako Bagus Kentus (voce recitante) nel tit. IX
Roberto Ottaviano (sax soprano)
Gaetano Partipilo (sax alto)
Vincenzo De Luci (tromba)
Franco Nicotri (chitarra)
Mirko Signorile (pianoforte)
Giorgio Vendola (contrabbasso)
Marcello Magliocchi (batteria) nel tit. V
Vittorino Curci (sax alto)
Domenico Caliri (chitarra)
Marco Valente (contrabbasso)
Marcello Magliocchi (batteria) nel tit. VIII
Gianni Lenoci (pianoforte, elettronica)
Vito Maria Laforgia (contrabbasso, elettronica)
Marcello Magliocchi (percussioni) nel tit. X