Vittorio Lo Conte
La Justin Time oltre alle sue produzioni di musicisti contenporanei ha da
qualche anno la collana Just a Memory su cui pubblica vecchi concerti
live di musicisti canadesi, sia conosciuti internazionalmente, come Oscar
Peterson, sia di artisti meno noti al pubblico straniero.
Nel 1969 al club Hermitage di Montreal si tenevano settimanalmente concerti
che venivano trasmessi dalla stazione radiofonica CBC live in una serie denominata Jazz
en liberté. Fortunatamente i nastri di quelle serate non sono andati perduti
e così è stato possibile stampare oggi una performance del quartetto del
contrabbassista Michel Donato.
Alle prese con brani come "Pinocchio" di Wayne Shorter (apparso pochi
anni prima su Nefertiti di Miles Davis con il leggendario quintetto del
periodo modale) oltre ad uno standard famoso come "Solar" e composizioni
proprie, i quattro musicisti (nel brano finale "Backseat Generator" sono in trio,
senza il trombettista Alan Penfold) suonano una musica senza tempo.
Si tratta, come dice il contrabbassista canadese nellŽintervista riportata
nel libretto "di un momento magico", una di quelle situazioni che nel
jazz è impossibile programmare, in cui tutti i musicisti coinvolti sono al
massimo della concentrazione e, senza prove, forniscono una performance superlativa.
Valutazione: * * * *
Sito della Justin Time Records:
www.justin-time.com
Elenco dei brani:
01. Intro (Colette Devlin) - 0:22
02. Pinocchio (Wayne Shorter) - 9:10
03. Solar (Miles Davis) - 8:50
04. Rêverie (Claude Ranger/Gérald Labelle) - 8:28
05. Alone with the Bass (Michel Donato) - 3:43
06. The Ice Pack (Brian Barley) - 8:33
07. Backseat Generator, How Come ItŽs Taken So Long Because Oh! (Steve Goldburg)
- 13:40
Musicisti:
Michel Donato (contrabbasso)
Brian Barley (sax tenore)
Claude Ranger (batteria)
Alan Penfold (tromba)