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Recensione: The Zu Side of The Chadbourne





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The Zu Side of The Chadbourne
Zu - Eugene Chadbourne (Felmay Records - Italia - 2000)


Luca Pagani

zu-chadbourne

Il secondo disco degli Zu è a quanto pare l'ultimo con Roy Paci come membro effettivo del gruppo. In attesa del nuovo che uscirà a breve con la collaborazione di Amy Denio riprendiamo in mano le registrazioni di questo album registrato in soli due giorni (29 e 30 marzo 1999 a Roma) con Eugene Chadbourne, The Zu Side of The Chadbourne. Undici titoli che sono parodie di altrettanti hits del rock in mezzo ai tributi a due artisti lontani nel tempo ("Cosmos" di John Coltrane e "Spirits" di Albert Ayler).

Osservando ogni singolo musicista di questo disco appare evidente il sicuro talento melodico della tromba di Paci, infatti sempre "sopra" agli altri strumenti. La chitarra elettrica di Dr. Chadbourne, probabilmente sconnesso dalle serate romane, rimane in bilico tra lo scazzo assoluto e l'irragionevolezza totale, mentre con il passare dei minuti si capiscono esigenza e intelligenza di Massimo Pupillo (basso) e Jacopo Battaglia (batteria) nell'assecondare il chitarrista americano per deviare verso ritmiche decisamente rock ("'O Chadbourne Mio!", "Holiday In Chadbournia").
Meglio riusciti gli episodi in cui il fluire delle melodie è più lento e lascia lo spazio ai musicisti per collocare i propri strumenti in posizioni inedite (si ascolti la trama lirica e sottile di Chadbourne mentre dialoga con il basso in "Porgy and Chadbourne").
L'uniformità costante del suono è derivata dalla chiara difficoltà logistica di non poter studiare e modificare suoni differenti o equalizzazioni per ogni strumento in un tempo così breve.

Se avevamo bisogno di Bromio, il loro potente disco d'esordio che nel 1999 lanciò una ventata di aria fresca, questo disco appare solo un episodio nella loro carriera artistica (vecchio proverbio rock: da sempre il secondo disco è il più difficile da realizzare).
Mentre pare che il mondo giornalistico (lo scorso novembre The Zu Side of The Chadbourne era tra i cinque più trasmessi dalle radio indipendenti jazz americane secondo il mensile americano Jazziz) l'oramai terzetto romano (la sezione ritmica + il sax di Luca Mai non presente in questo disco) si trova al varco di una consacrazione, anche commerciale, definitiva.

Valutazione: * * * ½

Sito ufficiale degli Zu: www.zuism.com
Dr's Eugene Chadbourne's House of Horrors: www.roanoke.infi.net/~chadnc/HouseOfChadula/EugeneHome.html
Sito dell'etichetta Felmay: www.felmay.it

Intervista a Massimo Pupillo

Elenco dei brani:
01. Cosmos (John Coltrane) - 5.16
02. Chadbourne In The Sky With Diamonds (Zu+E.Chadbourne) - 7.08
03. Somewhere Over The Chadbourne (Zu+E.Chadbourne) - 1.38
04. Porgy and Chadbourne (Zu+E.Chadbourne) - 6.47
05. Holiday in Chadbournia (Zu+E.Chadbourne) - 1.10
06. Ascenseur pour The Chadbourne (Zu+E.Chadbourne) - 5.00
07. In a Gadda Na Chadbourne (Zu+E.Chadbourne) - 7.47
08. 'O Chadbourne mio! (Zu+E.Chadbourne) - 1.49
09. House of The Rising Chadbourne (Zu+E.Chadbourne) - 4.05
10. Stairway to Chadbourne (Zu+E.Chadbourne) - 1.53
11. For Those About to Chadbourne (Zu+E.Chadbourne) - 2.21
12. Everybody Needs a Chadbourne (To Love) (Zu+E.Chadbourne) - 1.13
13. Spirits (Albert Ayler) - 5.17

Musicisti:
Eugene Chadbourne (chitarra)
Roy Paci (tromba)
Massimo Pupillo (basso)
Jacopo Battaglia (batteria)

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