Pollock Project – Roma – 6 giu.

Di - 04/06/2014
L’art-jazz visionario del Pollock Project chiude all’Ara Pacis il MashRome Film Fest 2014

 

 

Sarà Pollock Project a chiudere con un concerto il 6 giugno prossimo all’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma il MashRome Film Fest 2014. La serata si aprirà alle 20,45 con la cerimonia di premiazione del Festival. Seguirà la performance di questo sorprendente ensemble art-jazz, fondato da Marco Testoni, che ha fatto del rapporto con le arti visuali la propria cifra stilistica. Un live-act dove la scena si riempie di immagini e musica dando vita ad un emozionante dialogo visionario, capace di navigare senza timori e formalismi fra world e jazz contemporaneo, ambient e minimalismo. Sul palco assieme a Marco Testoni (caisa drum, percussioni & loop programming) la nuova line-up del trio che vede Simone Salza al sax soprano e Elisabetta Antonini, voce & live electronics. Ospite del concerto Mats Hedberg alle chitarre.
 

In occasione del MashRome Film Fest verranno presentate le anteprime di quattro nuove opere di video mashup realizzate insieme ad alcuni artisti internazionali su brani inediti di Pollock Project. Anna Blume di Istvan Horkay, artista ungherese già collaboratore di Peter Greenaway, ispirato ad una poesia dadaista di Kurt Schwitters. (Re)Taking of Pelham di Mark Street, regista e filmmaker indipendente newyorkese, una performance musicale e filmica basata sulla visione contemporanea di 3 action-movie omonimi girati in anni diversi. Serial Dreamers di Andrea Bigiarini e Aura del NEM – New Era Museum, un gruppo di artisti digitali che, attraverso  la tecnica dell’Iphoneografia, creano opere fotografiche con semplici apparati mobili (smartphone/tablet).

 

Nel concerto numerosissimi sono i richiami alle esperienze delle arti visuali: dal cinema all’arte contemporanea, dalla video-arte alle nuove arti digitali. A costruire la tela e i tratti di questo dipinto musicale la magia dei caisa drum, il fraseggio raffinato e poliedrico della voce e il canto del sax. Dove la tecnica del “dripping” è tradotta in musica nello stile improvvisativo proprio dell’action painting di Jackson Pollock. Con due dischi all’attivo (Pollock Project  e Quixote), il percorso artistico dell’ensemble si anima fin dagli esordi di una serie di mashup video nati dalle collaborazioni con artisti quali: Victor Enrich, fotografo catalano, celebre per le sue “architetture impossibili”; Antonia Carmi, pittrice e acquarellista italiana trapiantata negli States, che ha firmato la copertina di entrambi gli album del Pollock Project; Lorenzo Botticelli e Marco “Sfanto” Testoni due videomaker che hanno creato rispettivamente i tributi video e di animazione a Marcel Duchamp e Sun Ra.

 

 

Marco Testoni (caisa drums, percussioni, piano, loop programming) è una particolarissima figura di percussionista, polistrumentista e compositore di musica per immagini e film il cui segno stilistico si identifica con il costante dialogo e interazione con le arti visuali. La sua discografia attraversa numerose esperienze musicali che spaziano dal nujazz all’elettronica, dall’ambient al minimalismo. L’ultimo cd solista Impatiens ha visto la collaborazione di Billy Cobham, il padre del drumming moderno. Con il suono suggestivo del suo set di Caisa Drum – metallofoni di nuova generazione della stessa famiglia dei più noti Steel Drums caraibici – contaminato dall’uso di loop elettronici, Marco Testoni restituisce alle percussioni la capacità di esprimere compiutamente quel “lirismo del ritmo” che è il manifesto artistico del suo stile musicale.

 

Simone Salza (sassofoni), nasce come clarinettista, ma ben presto si dedica con passione al sassofono. Spazia dalla classica al jazz, dalla musica da film alla canzone d’autore. Ha interpretato come solista alcuni dei brani più emozionanti del cinema italiano: uno per tutti il tema Oscar da La vita è bella di Nicola Piovani. Ha collaborato anche con musicisti come Ennio Morricone, Pino Daniele, Carmen Consoli, Fiorella Mannoia.

 

Elisabetta Antonini (voce & live electronics), cresciuta musicalmente fra l’Europa e gli Stati Uniti, si è fatta strada attraverso un’intensa attività concertistica jazz che l’ha portata a collaborare con nomi come Paul McCandless e Kenny Wheeler. Da sempre riserva un’attenzione mirata alla composizione e all’arrangiamento rielaborando con cura alcune pagine del jazz di oggi. Prossimamente vedrà la luce per la Candid Records il suo ultimo album intitolato “The Beat Goes On”, un originale tributo alla beat generation.

 

Mats Hedberg (chitarre). Chitarrista svedese e compositore di documentari e film. Vive e lavora a Roma dal 1993 ed i suoi album, a cavallo tra classica, prog e ambient sono un mix artistico tra la musicalità scandinava e mediterranea.  Ha collaborato con Morgan Ågren, Christian Haggner, Hans Lund, Giovanni Imparato e Hang Camera.

 

www.pollockproject.com

 

 

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(Re) Taking of Pelham 1,2,3 (x3)

 

This live performance involves the side by side projection of three narrative films of the same title (made in 1974, 1998 and 2009).  During the performance the sound will be mixed from each of the three films so that details are brought to the fore from each of the narratives.   Marco Testoni’s Pollock Project will perform live to this 11 minute mashup of the three films.

 

At times the three films converse in a purely visual way:  subway shots mirror each other to create a visually arresting tableau.  At others the plot points prod and tease each other, allowing taut moments to be refracted in triplicate. The train hijackers seem like uncanny copies of each other, the three heroes trade moments of sang froid  and exasperation.

 

In the 1974 version the hijackers demand $ 1 million, in 1998 their counterparts want  $ 5 million and by 2009 it’s up to $ 10 million.   Other things are inflated over time, too; technology explodes, surveillance is increased and police presence becomes more martial.

 

Mark Street is an experimental filmmaker who works in the tradition of urban street photography, just like his name suggests.  He has made films in Dakar, Senegal; Hanoi, Vietnam, Montevideo, Uruguay and New York City.

www.markstreetfilms.com

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