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Every Woman Is a Tree
Angles | Clean Feed Records - distr. JTD (2008)


di Enrico Bettinello Commenta        

Musicista che si muove con grande curiosità su diversi piani di linguaggio - da quello più aderente alla tradizione free, come nel caso degli Exploding Customers, a quello più radicale che esplora le tecniche meno convenzionali dello strumento - il sassofonista svedese Martin Küchen non nasconde mai una matrice "politica" che contribuisce a muovere il suo universo espressivo.

Every Woman Is a Tree è quindi innanzitutto un disco profondamente "politico", nel senso di una musica che prende spunto dal disagio di rapportarsi contro le inguistizie e gli orrori della guerra e vuole ispirare una riflessione in questo senso. La splendida band che Küchen ha radunato sotto il non troppo conciliante nome Angles è completata da alcuni dei più interessanti musicisti della scena scandinava creativa, dal trombettista Magnus Broo al meno conosciuto trombonista Mats Äleklint, passando per il vibrafono di Mattias Ståhl [ottima scelta timbrica, questa], il contrabbasso di Johan Berthling dei Tape e la batteria di Kjell Nordeson.

L'immagine del titolo, ripresa in copertina da un'illustrazione semplice quanto efficace di Travassos, identifica già la natura di nutrimento e condivisione che la musica si prefigge: nei sei brani registrati dal vivo a Stoccolma nel marzo del 2007, traspare un'urgenza e un impegno che si riflettono positivamente sulla musica. Costruito con un lessico consolidato - ricco di echi estatico-modali anni Sessanta - che aggiunge, spira dopo spira, i propri elementi melodici e ritmici al mood di base, il disco è infatti pervaso da una sensibilità condivisa che non tarda a trasformarsi in immediatezza.

La donna rifugio in tempo di guerra, la musica più vivida come risorsa in un mondo nel quale gli interessi economici certamente non favoriscono espressioni artistiche poco controllabili, una naturale funkyness a sostenere la dialettica tra solista e collettivo: un disco riuscito, spesso emozionante.

Valutazione: 4 stelle

Elenco dei brani:
01. Peace Is not for Us; 02. Don't Ruin Me; 03. My World of Mines; 04. Every Woman Is a Tree; 05. The Indispensable Warlords; 06. Let's Talk About the Weather (and not about the war).

Musicisti:
Johan Berthling (contrabbasso); Kjell Nordeson (batteria); Magnus Broo (tromba); Martin Küchen (sax contralto); Mats Äleklint (trombone); Mattias Ståhl (vibrafono).

Stile: Modern Jazz

Pubblicato: 17-00-2008


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