Nuovo disco di Alessandro Meroli

Di - 28/02/2017

È uscito l’album di Alessandro Meroli Broken Jazz Dreams, per l’etichetta bolognese To Be Jazz, disponibile su iTunes, Spotify e su tutte le altre piattaforme digitali.

Un omaggio che Meroli, musicista trasversale e poliedrico (noto anche come sax baritono nella band rock sperimentale Splatterpink, ), fa al jazz e al modo classico di suonarlo. Una sorta di Exercices de style di Queneau in chiave jazzistica.

«È una vita che dedico la mia attenzione al jazz, ho sempre ritenuto che fosse l’anima e la colonna portante dell’espressione musicale del ‘900» racconta Alessandro Meroli. «Questa passione l’ha innescata mio padre, che ha visto tutti i grandi musicisti afroamericani. Ho avuto la fortuna di vederne molti anche io e di conoscerne da vicino alcuni, in particolare italiani come Massimo Urbani, Luciano Milanese, Andrea Pozza, e con Carlo Atti, Massimo Greco e Nico Menci sono legato da profonda e duratura amicizia».

E proprio Nico Menci è una delle tante preziose collaborazioni in Broken Jazz Dreams: solo per citarne alcune, Giancarlo Bianchetti alla chitarra, Emiliano Pintori all’organo Hammond, il violinista Massimiliano Canneto, la tromba di Maurizio Piancastelli, le percussioni di Roberto Rossi e la splendida e calda voce di Silvia Donati, nel brano Duke Ellington’s Sound of Love di Charles Mingus.

Puoi ascoltare l’album qui:

Player con i link agli stores: https://goo.gl/YIKn5r

iTunes: https://goo.gl/nRp5Zp

Spotify: https://goo.gl/cmxVMs

BIO

Alessandro Meroli, sax baritono e flauto, vanta collaborazioni in vari campi musicali. Dagli anni ‘90 ad oggi con gli Splatterpink, miglior gruppo jazz core italiano. Ha collaborato per un decennio sia come musicista che come manager e produttore con Neffa.

Turnista molto apprezzato nella musica elettronica sia dance sia di sperimentazione, ha lavorato con le etichette Irma Records, Compost Records, Sony, Universal, BMG, poi con Pasta boys, Dj Rodriguez, Dj Volcov, Ohm Guru, Osun Lade, Black Mighty Orchestra, Dj Trevisi, LTJ experience, Rima, Frankie Valentine, Ninfa, Gunkhole, Atelewo.

Membro fondatore dei Faze Liquide gruppo di Nu Jazz il cui lavoro è uscito per la  prestigiosa etichetta dei Jazzanova Sonar Kollektiv. Membro fondatore del quintetto AfroJazz degli Afronauti il cui lavoro A Jazz Odyssey è stato molto ben recensito.

Da un anno supporta il produttore Riccardo Rinaldi nella gestione dell’etichetta bolognese To Be Jazz.

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