Lee Konitz: Frescalalto

Di - 20/03/2017

Lee Konitz: Frescalalto

Frescalalto

Lee Konitz

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Impulse!

Lo sfizio del primo disco su Impulse! se l’è tolto alla soglia dei novanta, ennesima tappa di una carriera che per raccontarla non basterebbero due Treccani con relative appendici. Una vita in jazz come poche ce ne sono state, e come mai più (forse) ce ne saranno, quella di Lee Konitz. Dagli esordi alla corte di Lennie Tristano al leggendario Birth of the Cool di Miles, da Claude Tornhill e Stan Kenton al sodalizio fraterno con Warne Marsh, dalle luccicanti meraviglie disseminate tra anni Cinquanta e Sessanta (mettete mani e orecchi almeno su Motion, in trio con Elvin Jones e Sonny Dallas) all’infinita serie di collaborazioni che tra Settanta e Ottanta ne hanno decretato lo status di gigante assoluto (Satori e Duplicity, pubblicato dall’italiana Horo, gli imprescindibili). Fino ad arrivare ai giorni nostri, all’ECM Angel Song, con Kenny Wheeler, Bill Frisell e Dave Holland, alla doppietta Blue Note, Alone Together ed Another Shade of Blue, al gigantesco Live at Birdland, con Brad Mehldau, Charlie Haden e Paul Motian, e al recentissimo Costumes Are Mandatory, dato alle stampe grazie ad Ethan Iverson, il signor Bad Plus…

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About Luca Canini

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