Le affinità elettive di Enrico Rava e Tomasz Stanko

Di - 11/09/2017

Le affinità elettive di Enrico Rava e Tomasz Stanko

Lo scorso luglio Enrico Rava e Tomasz Stanko hanno varato un super-gruppo ECM per un tour europeo di oltre due settimane, in Italia e Polonia, ovviamente, ma anche in Austria, Belgio, Norvegia, Paesi Bassi e Romania. Ne abbiamo approfittato per chiedergli di mettere da parte un momento di calma durante il frenetico tour per una “intervista a vicenda.” Quella che segue è la trascrizione della loro chiacchierata, fatta prima del concerto romano, al Vittoriano, da cui emergono chiaramente le fonti delle loro affinità elettive.

Enrico Rava: Sei cresciuto in Polonia, durante il regime comunista. A che età hai iniziato a suonare la tromba?

Tomasz Stanko: Mio padre faceva il giudice ma era anche musicista, come del resto molti membri della mia famiglia. Quindi la musica ha fatto parte della mia vita fin dall’inizio. Ho cominciato a suonare la tromba abbastanza tardi, attorno ai 17 anni, dopo aver studiato violino e pianoforte, ma la musica classica non mi piaceva. Quindi dopo un po’ ho lasciato perdere e mi sono interessato alla filosofia e ad altre forme artistiche, in particolare la letteratura e la pittura, dilettandomi a dipingere e andando a vedere mostre. Alla fine sono tornato sui miei passi e mi sono riavvicinato alla musica per amore del Jazz, che mi ha fatto decidere di ricominciare i miei studi musicali. Da quel momento in poi tutto quello che è successo lo devo alla mia passione per il Jazz. All’epoca c’era un programma radiofonico di Jazz molto famoso in Polonia. Lo ascoltavo tutti i giorni… C’era qualcosa nel Jazz che mi prendeva molto.

ER: Doveva essere difficile reperire dischi di Jazz in quel periodo…

TS: Era praticamente impossibile. L’unica vera fonte era la radio. Ma avevamo registrazioni su nastro. Ricordo ancora quando, dopo il mio primo concerto a Copenaghen, al Montmartre Jazz Club con il gruppo di Krzysztof Komeda, comprai il mio primo registratore, un Tandberg, un ottimo apparecchio norvegese…

Read-More-Button

Foto: Andrea Rotili

About Musicisti

You must be logged in to post a comment Login