“La musica contro il lavoro minorile” – Milano – 20 Feb.

Di - 14/02/2017

L’eredità di Claudio Abbado riparte da Milano. Aldo Ceccato, Paolo Fresu, Michelangelo Pistoletto, Enzo Iacchetti, Alessandro Marangoni, Paolo Marzocchi, Francesco Tricarico fra i testimonial della campagna di sensibilizzazione contro il lavoro minorile.

Il 20 febbraio 2017 sarà una giornata importante, l’inizio di un progetto ambizioso che parte da Milano. Presso il Teatro Dal Verme alle ore 20.00 (apertura al pubblico ore 19.30), in occasione della Giornata Mondiale per la Giustizia Sociale, sarà lanciata la campagna di promozione del Manifesto “La musica contro il lavoro minorile”, che Claudio Abbado avviò e sostenne negli ultimi anni della sua vita. La campagna è ideata dall’Associazione “Forte? Fortissimo!” (www.fortefortissimo.tv) che collabora alle iniziative dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), agenzia delle Nazioni Unite (ONU), che da molti anni pone l’attenzione sul problema dello sfruttamento dei minori, sulla dimensione sociale della globalizzazione, sulla riduzione delle disuguaglianze e promozione della giustizia sociale.
L’Associazione, presieduta dal pianista Alessandro Marangoni e dal regista Stefano Sgarella, intende intraprendere un percorso a tappe per diffondere i valori rinnovati nell’Agenda 2030 dell’ONU sullo Sviluppo Sostenibile e concentrare l’attenzione sulla piaga del lavoro minorile che nega i diritti fondamentali a 168 milioni di bambini e adolescenti nel mondo.

L’evento del 20 febbraio, che rappresenta il lancio dell’iniziativa, sarà aperto al pubblico (ingresso gratuito dalle ore 19.30, prenotazione obbligatoria: eventi@fortefortissimo.tv), con la conduzione del giornalista Andrea Filisetti, e prevede interviste, contributi video e performance musicali degli artisti presenti. Alle 21.30 sarà anche trasmesso in differita streaming.
La serata, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti dell’ILO, sarà l’occasione per presentare la prima tiratura di esemplari di un piccolo oggetto-gadget come simbolo dell’impegno, che sarà poi destinato a 1000 grandi musicisti e artisti. Una lettera di accompagnamento ne spiegherà la genesi e inviterà ciascuno ad indossarlo nei concerti e nelle occasioni pubbliche, per farsi liberamente testimone del Manifesto. I primi testimonial della campagna sono: il direttore d’orchestra Aldo Ceccato, l’attore Enzo Iacchetti, il cantautore Francesco Tricarico, i jazzisti Paolo Fresu e Gabriele Comeglio, il mandolinista Avi Avital, il compositore Paolo Marzocchi e l’artista Michelangelo Pistoletto.

Nei mesi successivi, per i musicisti che si impegneranno per la campagna, una troupe di Forte? Fortissimo! (che è titolare di una web tv dedicata proprio alla musica “forte”) realizzerà brevi video e interviste, per alimentare una campagna capillare di diffusione del Manifesto attraverso i propri canali e con il supporto di tutti i media che vorranno aderire all’iniziativa. Si intende così creare una rete internazionale che affidi alla musica e all’arte tutta un prezioso ruolo di diffusione di valori per la promozione dei diritti umani, della giustizia sociale e di uno sviluppo sostenibile.

Ecco che cosa ha dichiarato Paolo Fresu, nell’aderire a questo progetto:

La musica è da sempre uno straordinario strumento di comunicazione e di scambio. Questo linguaggio creativo può contribuire a rendere il mondo migliore toccando le corde emotive dell’uomo e suggerendo una riflessione intorno a molti dei temi che ci sono cari. Uno di questi è quello dell’infanzia negata, nei Paesi vicini e lontani. La conoscenza del fenomeno ci impone la consapevolezza delle responsabilità individuali e collettive che perpetuano lo sfruttamento del lavoro minorile. Nel rispetto del diritto e della giustizia sociale si può e si devono contrastare la logica del profitto e l’indifferenza che penalizzano chi è più vulnerabile. La produttività deve poter privilegiare il lavoro capace di salvaguardare la dignità del singolo e il benessere sociale. La musica potrà essere un viaggio verso la libertà interiore. Per questo è importante che il linguaggio della musica e delle arti sia presente nelle scuole accessibili a tutti i bambini fin dalla prima infanzia. Attraverso il gioco e l’apprendimento dei suoni infatti si potrà crescere in un ambiente sano capace di riconoscere nel bello una nuova via per l’uomo.” 

— — — — — —

La Musica contro il lavoro minorile

20 febbraio 2017, ore 20.00 (apertura ore 19.30).
Teatro dal Verme – Via S. Giovanni sul Muro 2, 20121 Milano
Ingresso gratuito – Prenotazione obbligatoria: eventi@fortefortissimo.tv

About AAJ Italia News

You must be logged in to post a comment Login