Maurizio Zerbo
Per quel che riguarda la produzione discografica del 2005, due sono - a parere di chi
scrive - le punte d'eccellenza del jazz italiano: Dancin' Structures di Franco
D'Andrea e Plays the Music of Eric Dolphy, realizzato da Riccardo Fassi con la sua Tankio Band.
Per l'occasione il pianista lombardo ha radunato una band molto ben assortita di 13
elementi, puntando sulla rilettura creativa della scrittura dolphiana, rimodellandola
alla luce della pratica strumentale delle orchestre jazz.
La prima e positiva osservazione da fare sulle strategie d'arrangiamento di Fassi attiene
all'intelligente articolazione timbrica del tappeto sonoro, per nulla subordinata agli
strumenti prediletti da Eric Dolphy.
Rispetto alla scontata cura filologica che ha caratterizzato tanti precedenti omaggi ai
maestri del jazz, il flusso piu' cristallino che magmatico del CD esalta un avvincente
gioco di interscambio solistico in cui sax alto, clarinetto basso e flauto non
prevaricano gerarchicamente gli altri strumenti.
Anzi le scelte di Fassi mirano ad esaltare tutte le risorse della big band, per dare
ampio spazio a formidabili musicisti che a loro volta hanno donato nuova linfa con i loro
suoni gravi (sax baritono) ed acuti (trombe) alla magnifica cifra compositiva dolphiana.
Paradigmatico in tal senso e' il brillante arrangiamento per quattro tromboni
di "Seventeen West" nonche' quello del tema iniziale ("Hat and Beard"), tutto permeato
dagli assoli di trombe e ancora tromboni.
La testura musicale riflette poi i gusti dell'arrangiatore, il quale ha optato per una
costruzione lineare, limpida e cristallina dell'organizzazione sonora quasi a voler
sottolineare la parte apollinea di Dolpy, ricca di vibrante e a tratti gioioso trasporto
emotivo.
Oltre a mettere ben in luce la nostra contemporaneita' musicale, il disco di Fassi assume
anche una grande valenza pedagogica, ai fini del superamento di una concezione
positivistica della storia del jazz, che porta in genere critica e pubblico alla
reificazione di ciņ che e' nuovo e contemporaneo a discapito dei modelli (e tra questi il
genio di Dolphy).
Valutazione:* * * *
Sito della Splasc(H):
www.splaschrecords.com
Elenco dei brani:
01. Hat And Beard - 7:23
02. Less - 3:49
03. For Eric - 1, 44
04. Something Sweet Something Tender - 4:41
05. Seventeen West - 3:48
06. Miss Ann - 4:03
07. Straight Up And Down - 5:47
08. Miss Ann - 1:27
09. Out there - 5:18
10. Out To Lunch - 6:47
11. Gazzelloni (Intro) - 1:23
12. Gazzelloni - 7:07
Ad eccezione di For Eric, composto da Riccardo Fassi, tutti i brani sono di Eric Dolphy.
Musicisti:
Riccardo Fassi (pianoforte)
Andy Gravish, Giancarlo Ciminelli (tromba)
Achille Succi (clarinetto basso)
Roberto Pecorelli (tuba, trombone)
Michael Audisso (sax alto e soprano, clarinetto basso)
Sandro Satta, Mauro Verrone (sax alto)
Tarquato Sdrucia (sax baritono)
Massimo Pirone, Roberto Pecorelli (trombone)
Riccardo Luppi (flauto)
Steve Cantarano (contrabbasso)
John Arnold (batteria)