La Nine Winds, etichetta indipendente gestita dal sassofonista e polistrumentista Vinny Golia, continua
a produrre lavori coraggiosi, tesi a documentare un'ampia gamma di tendenze contemporanee, sia nell'ambito afroamericano che
in quello accademico.
E' il caso di A Gift for the Unusual dello stesso Golia, registrato nel 2003 sperimentando l'uso del Tubax, una
nuova versione del sax contrabbasso, in vari contesti: solo, duo, trio e quartetto. Una varieta' che permette a Golia di
mettere a punto combinazioni strumentali disparate e di approfondire la ricerca timbrica e formale. In un paio di casi
Golia adotta anche la tecnica della sovraincisione: in "Just Something I Thought of" figurano ben cinque parti di Tubax; "The Last
of It's Kind" mette in evidenza il timbro clarinettistico del Gordophone sul bordone creato dal Tubax.
Di questo modello aggiornato di sax contrabbasso Golia sfrutta appieno le potenzialita' nell'assolo di "A History of
Everything That Ever Happened", prima articolato su figure ritmiche, poi dirottato su registri estremi con l'ausilio della
respirazione circolare, comunque basato sull'alternanza tra fasi libere e piu' strutturate. "Mr. Amons Builds His Bridge" vede
poi l'apporto delle percussioni, suonate dallo stesso Golia, in un'ambientazione sonora e stilistica provvista
di un'impronta AACM.
Il confronto con il piano di Wayne Peet, suo collaboratore di vecchia data, e' animato da una pulsazione di derivazione
gospel e richiama l'esperienza pionieristica condotta con gli stessi strumenti da Anthony Braxton e Muhal Richard
Abrams in Six Duets 1976. Un influsso braxtoniano e' poi senz'altro riscontrabile nelle frasi geometriche di "The
Mozart of Vice" (in origine concepito per sax basso), eseguita in quartetto con piano, trombone (Michael Pierre
Vlatkovich) e contrabbasso (Bill Casale).
"Once Upon a Time on My Way to the Studio" trae linfa vitale dal contrasto con l'armonica di Bill Barrett sullo sfondo
dell'organo Yamaha, rivelando una matrice blues via via piu' tangibile. Infine "The 15th", precedentemente scritto per sax
baritono, ostenta una vera e propria ricchezza timbrica: Tubax, piano elettrico, sintetizzatore, theremin, contrabbasso e
violoncello (Jessica Catron) creano un tessuto tanto vario quanto impalpabile. In definitiva, Golia riesce con
intelligenza a rendere dinamico e versatile uno strumento certamente ostico.
Autorita' indiscussa del contrabbasso, Bertram Turetzky opera principalmente nel campo della musica contemporanea di
estrazione accademica, ma periodicamente frequenta anche i territori dell'improvvisazione. Oltre ad essere stato il maestro
di Mark Dresser, ha collaborato con Golia all'incisione di 11 Reasons to Begin (Music & Arts, 1996) e
Prataksis (Nine Winds, 1997, con Wadada Leo Smith); inoltre, con George Lewis ha registrato per
la Incus Conversations (1998).
In Music for Flute(s) and Contrabass, I Turetzky rinnova il consolidato legame artistico con la moglie Nancy,
flautista appunto, riproponendo in una serie di lucidi bozzetti il lavoro di sei musicisti contemporanei di ambito accademico.
The Location of Music di Barney Childs e' uno studio minuzioso di tipo post-seriale su durate, timbri ed altezze,
in cui Turetzky alterna sapientemente pizzicato ed archetto.
Primal Balance di Richard Feliciano trae spunto da modi orientali, segnatamente coreani e giapponesi, e si
sforza di ricercare un equilibrio tra forze opposte (qui rappresentate dai due strumenti), conformemente ai principi buddisti, in
una pregevole varieta' di situazioni sonore.
Sonnets: Seven Studies in Color and Rhyme dell'islandese Ulfar Haraldsson e' concettualmente ispirato
dai sonetti shakespeariani e diviso in sette movimenti, articolati su una traccia elettronica in cui si pone attenzione al
pitch, ovvero all'altezza. Qui Turetzky crea bordoni con l'archetto e mini-pedali con il pizzicato.
Rated X v. 1 di Walter Ross e' introdotto da un motivo di sei note, cui fanno seguito una sezione cadenzata, un
dialogo tra flauto e contrabbasso, ed una seconda cadenza, per poi ritornare al motivo di apertura. Infine, l'approccio percussivo
prelude ad un tango camuffato.
Ciel Luminaire di James Marshall poggia su bordoni caratterizzati da intervalli di quarta e quinta. Qui
l'ispirazione e' extramusicale, essendo derivata dall'architettura gotica della cattedrale di Colonia. Per veicolare
la propria idea della connessione tra forma, volume e suono, il compositore ha fatto ricorso al vibrato del flauto ed all'uso
percussivo delle chiavi. Qui il contrabbasso produce modulazioni con l'archetto, battiti sulla cassa armonica,
glissando e tremoli.
Infine, i cinque episodi di Travelogue for Flute and Contrabass ideati da Elliott Schwartz comprendono
richiami velati alla tradizione classica europea e frammenti melodici di sapore popolare (che ricordano nettamente canzoni e marce
americane), sostenuti da un uso efficace della ripetizione e da una costante attenzione alla ricerca timbrica. Il tutto
accompagnato da un rigoroso senso della sintesi, al di la' della brevita' dei brani.
In conclusione, siamo al cospetto di una panoramica illuminante, tracciata senza virtuosismi da due maestri dei
rispettivi strumenti, su aspetti poco noti della musica contemporanea e perciņ senz'altro meritevoli
di doverosi approfondimenti.
Valutazione A Gift for the Unusual: * * * * Music for Flute(s) and Contrabass, I: * * * * 1/2
Elenco dei brani:
A Gift For The Unusual
01. Single Booth Enclosure - Prime - 1:08
02. Repetition - 6:29
03. Mr. Amons Builds His Bridge - 10:44
04. Eye My - 4:59
05. Single Booth Enclosure Third - Revisitation - 3:15
06. The Mozart Of Vice - 8:02
07. The 15th - 6:37
08. Just Something I Thought Of - 4:08
09. Once Upon A Time On My Way To The Studio - 9:16
10. A History Of Everything That Ever Happened - 9:46
11. The Last Of It's Kind - 2:55
Composizioni di Vinny Golia
Music For Flute(s) And Contrabass, I
01. The Location Of Music (Barney Childs) - 5:48
02. Primal Balance (Richard Feliciano) - 6:52
03. Sonnets: Seven Studies In Color And Rhyme (Ulfar Haraldsson) - 8:36
04. Rated X v. 1 (Walter Ross) - 12:09
05. Ciel Luminaire (James Marshall) - 7:12
06. Travelogue For Flute And Contrabass 1 (Elliott Schwartz) - 1:18
07. Travelogue For Flute And Contrabass 2 (Elliott Schwartz) - 1:56
08. Travelogue For Flute And Contrabass 3 (Elliott Schwartz) - 2:48
09. Travelogue For Flute And Contrabass 4 (Elliott Schwartz) - 2:33
10. Travelogue For Flute And Contrabass 5 (Elliott Schwartz) - 3:55
Musicisti:
A Gift For The Unusual
Vinny Golia (Tubax, Gordophone, percussioni)
Michael Pierre Vlatkovich (trombone)
Wayne Peet (piano, piano elettrico, organo, sintetizzatore, theremin)
Bill Casale (contrabbasso)
Jessica Catron (violoncello)
Bill Barrett (armonica cromatica)
Music For Flute(s) and Contrabass, I
Bertram Turetzky (contrabbasso)
Nancy Turetzky (flauti)