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Nu-Turn
Benoit Delbecq (Songlines - Canada - 2003 - distr. I.R.D.)

Stefano Merighi

Benoît Delbecq è, tra le ultime leve di pianisti francesi, tra i più disinvolti a distanziarsi dalle abitudini. Attivo in diversi organici, da Ambitroniques a Kartet, fino agli audaci duetti con il clarinettista François Houle, lavora con la medesima passione attorno a materiali acustici ed elettronici.

Arriva con questo Nu-Turn all'opera più personale e meditata. Nove tracce per pianoforte solo, spesso preparato, talvolta inciso su sei diversi canali, con l'unico scopo di rendere più espressive certe idee di costruzione. Un pianoforte che rifugge dalla declamazione virtuosa, dall'esercizio ginnico, per cercare una precisione di linguaggio frutto di un assoluto rigore.

Delbecq sceglie risonanze naturali senza forzature, il suono un po' ovattato e distante è voluto, quasi a voler dall'ascoltatore la stessa concentrazione profusa dal performer.
Si coglie, dopo i primi solchi, l'intenzione di intersecare cellule ritmiche attraverso progressivi spostamenti d'accenti, in una lenta ma implacabile combustione interna. La musica è pacata, talvolta pudica, eppure contiene una formidabile potenza implicita.

Ascoltare "On Laterite", con i suoi grovigli di linee interpolate, ci fa pensare a una composizione di Steve Coleman per piano preparato.
Ma i riferimenti del pianista sono ovviamente tutt'altri. Per sua stessa ammissione, una forte influenza è data dalla musica di Ligeti, rintracciabile sul proliferare di ostinati, anche se il senso di minaccia che descrive le sequenze del maestro ungherese è diluita in altre atmosfere coloristiche.

I legami col jazz si ritrovano nell'indeterminatezza cromatica che genera naturalmente uno swing sospeso, vicino a quello di un Paul Bley ("In Lilac"), mentre le tracce introdotte da "Into Neon" rimandano a un melodismo depurato forse memore di Satie.
Ma è un ossessiva ricerca interiore che giustifica un'opera così intima, anche ripetitiva eppure affascinante, seduttiva.

"In Rainbows" e "On Ne Dit Pas Regarder La Lune, On Dit ‘Lumer' », gli effetti del piano preparato simulano la tradizione indonesiana del gamelan.

Valutazione: * * * *

Sito di Benoît Delbecq:
www.hask.com
Sito della Songlines:
www.songlines.com

Elenco dei brani:
01. In Rainbows - 7:13
02. In Lilac - 8:18
03. In Ne Dit Pas Regarder La Lune, On Dit "Lumer" - 6:43
04. On Laterite - 7:50
05. Into Neon - 5:59
06. On Embers - 5:38
07. Nu-Turn (Étude De Nu) - 6:12
08. In Funfairs - 4:40
09. Into White - 11:12
Composizioni di Benoît Delbecq

Musicisti:
Benoît Delbecq (piano, piano preparato)



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