Opium
Bruce Eisenbeil (CIMP - USA - 2001)
Vittorio Lo Conte
Arrivato al terzo lavoro per la CIMP, Bruce Eisenbeil non solo
continua a stupire i critici ed i colleghi, ma arriva anche a far dire a
Robert Rush, il suo produttore, di non capire la musica che c`è sui suoi
album. "I have never felt I understood his music, for me he remains the enigma
man".
Difficile, con queste premesse, poter parlare in modo "oggettivo" della musica
di Eisenbeil, ma in fondo è pur lecito porsi la domanda, chi è che capì
la musica del quartetto di Ornette Coleman al suo apparire?
Dopo Mural [per leggerne la recensione clicca
qui], un trio ortodosso con contrabbasso e batteria, questa volta
Eisenbeil presenta un quartetto dall`insolita formazione, con sassofono
(contralto e basso), trombone basso e percussioni.
Michael Attias, il sassofonista, è un israeliano trasferitosi a New York
(come Assif Tsahar), che ha già inciso, fra gli altri, con Anthony
Braxton.
David Taylor, il trombonista, ha lavorato in contesti mainstream, come
sideman, con Duke Ellington e Aretha Franklin, ma dimostra come
sia possibile, partendo da questi presupposti, suonare in modo originale in
contesti creativi.
Il batterista Jay Rosen è forse il più conosciuto dei quattro, incide in
modo continuo per la CIMP come sideman, ed insieme al sassofonista tenore
Ivo Perelman per la Leo Records.
I quattro danno vita ad una musica che sfugge al caos, alla ripetitività,
all`esperimento ed alla ricerca del suono in quanto tale. Quello che resta è
l`impressione di aver ascoltato qualcosa di nuovo, o che sia accaduto qualcosa
di speciale all`interno della session, una sensazione difficile da spiegare.
La tecnica alla chitarra di Bruce Eisenbeil è di tipo pianistico, come
suggerisce Jay Rosen, che a sua volta è un percussionista che mette
insieme avanguardia e tradizione senza conflitti. Il suo modo di sottittendere
il ritmo ed allo stesso modo la sua capacità di riportarlo in superfice con
swing rendono questa incisione qualcosa di speciale.
Ovviamente anche Attias e David Taylor si giovano di tecniche
eterodosse sui loro strumenti, ma questo è secondario su una session che lascia
i recensori e pure il produttore sorpresi.
È musica affascinante che forse è da accettare così com`è senza farci troppi
pensieri sopra, basta farsi trasportare da quello che succede, dai ritmi e dalle
improvvisazioni, dalla chitarra indefinibile di Eisenbeil e dagli altri
membri di questa band in mondi sonori di difficile classificazione.
Ma cosa importa? Forse dopo l´ascolto per qualcuno l`enigma resta, ma per altri
Bruce Eisenbeil e le sue visioni musicali rivelano un mondo sonoro che
era dietro l`angolo e aspettava solo di essere svelato, bastava levare il velo
di fumo che lo copriva.
Valutazione: * * * *
Sito della CIMP Records:
www.cadencebuilding.com
Elenco dei brani:
01. Shadows Knight (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 05:45
02. Biting Through (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 06:52
03. Expectation (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 04:52
04. Whale Booty Stomp (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 04:46
05. Kinetic Pimp (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 07:18
06. Ode To Blind Joe Death (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 05:41
07. Over (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 03:45
08. Opium 2 (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 06:59
09. Climbing To The Zoot Base (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 05:36
10. Oklahoma Sprawl (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 09:44
11. Whisper (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 04:38
12. New Yeras Eve (Eisenbeil/Attias/Taylor/Rosen) - 06:08
Musicisti:
Bruce Eisenbeil (chitarra elettrica e acustica)
Michael Attias (sassofono alto e basso)
David Taylor (trombone basso)
Jay Rosen (batteria e percussioni)
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