Enrico Bettinello
"O doppio o niente!"
Suona un po' minacciosa la formulazione della proposta di gustarsi assieme due formazioni
particolarmente attive sulla scena impro americana e europea, rispettivamente il DKV
Trio e l'AALY Trio, guidate da due sassofonisti accomunati da una
grande attenzione per l'eredità più fertile dell'avanguardia nera, Ken Vandermark
e Mats Gustafsson.
Se minaccioso è il titolo, davvero notevole è il contenuto, anch'esso tripartito e capace
di accostare una intensa pagina scritta da Vandermark e dedicata al grande
contrabbassista Henry Grimes [che di "saxophone colossus" sembrava intendersene,
da Sonny Rollins a Albert Ayler] a una corposa suite con
l'ayleriana "Angels" - non è la prima volta che il sassofonista americano affronta questa
pagina - e "Awake Nu" di Don Cherry, quasi a fugare ogni possibilità di dubbio che
i referenti stilistici e espressivi passano da quelle parti.
"Left to Right", aperta da un serrato dialogo delle batterie, intreccia le voci dei
sassofoni e del clarinetto su un tempo mozzafiato, lacerando le urla e i singulti senza
alcun autocompiacimento, prediligendo anzi un lavoro di costruzione istantanea e
reciproca che trova la definitiva pacificazione nella riproposizione del tema saltellante.
Architetture ben più complesse si trovano invece nell'accoppiamento Ayler/Cherry [che
occupa più di cinquanta minuti!]: sembrano sorgere dal nulla le trascinate capriole dei
contrabbassi che materializzano poi una linea di grande rigore lirico e si addensano in
un walking spettrale che disegna i contorni per uno splendido Vandermark al
clarinetto [sua l'esposizione del tema].
Il momento collettivo che ne segue è tutto da ascoltare [con il corpo oltre che con le
orecchie], con Gustafsson che fa esplodere una vera e propria santabarbara di suoni
sassofonistici, ma che è capace di raccogliersi in una dimensione quasi filigranata nella
successiva modulazione dinamica che innesta un irresistibile ritmo latino [Hamid
Drake è insuperabile in queste cose] per poi accendersi nel travolgente finale - da
brividi.
A questo punto i contorni ritagliati a mano dell'unisono che espone il tema di "Awake Nu"
sembrano la prosecuzione più logica che si potesse pensare: il brano di Cherry si giova
di tutta l'energia accumulata nel precedente "Angels" ed è già ad alta quota sin dalle
prime note, trionfo del suono come voce e della ricerca di sé dentro la musica del gruppo.
Già, perché i due trii, rivalutando e stravolgendo il mito di Narciso, si
specchiano l'uno nell'altro: mentre il loro illustre predecessore rimaneva fermo
nell'autocontemplazione fatale, DKV e AALY scelgono acque che si muovono, che sono capaci
di deformare i tratti e renderli fluidi, di fare scorrere la musica attraverso il
confronto. Il risultato è che cadere l'uno dentro l'altro è quasi un tuffo dai contorni
magici e il disco si svela come immagine unica e emozionante dell'interazione sonora,
impossibile da afferrare senza bagnarsi completamente e lasciarsi trascinare dalla
corrente!
Valutazione: * * * * ½
Sito della Okkadisc:
www.okkadisc.com
Elenco dei brani:
01. Left to Right [for Henry Grimes] - 13:15
02. Angels - 21:12
03. Awake Nu - 17:06
Musicisti:
Mats Gustafsson (sax alto e tenore)
Kjell Nordeson (batteria)
Ingebrigt Håker Flaten (contrabbasso)
Hamid Drake (batteria)
Kent Kessler (contrabbasso)
Ken Vandermark (clarinetti, sax tenore)