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I'm All for You
Joe Lovano (Blue Note - USA - 2004 - distr. EMI)

Enzo Boddi

Dopo On This Day... at The Vanguard, concepito per tentetto, Joe Lovano continua ad esaminare i suoi legami con la tradizione. Per questo I'm All for You Lovano ha scelto di confrontarsi con le ballads. Compongono infatti la scaletta nove brani che, pur nella loro diversa provenienza, sono accomunati dalla struttura della song, quindi della forma-canzone: quattro standards classici, quattro composizioni moderne (rispettivamente di Thelonious Monk, Thad Jones, Dizzy Gillespie e John Coltrane) ed una originale, quella che intitola il disco.

Niente di più appropriato, dunque, che affidarne l'esecuzione ad un quartetto classico con piano, contrabbasso e batteria. Tuttavia, la formazione assemblata da Lovano ha poco o niente di prevedibile. Al contrario, si basa sugli stimolanti contrasti, risolti in un armonioso equilibrio stilistico, apportati da musicisti di differente estrazione: Hank Jones al piano, George Mraz al contrabbasso e Paul Motian alla batteria.

In apertura il brano omonimo definisce nettamente i contorni ed i criteri entro i quali l'intera incisione è circoscritta (ma non certo limitata): sobri equilibri dinamici, squisita sensibilità melodica, estrema concisione negli interventi solistici, rigorosa parsimonia, frutto di un generale senso di sano understatement e di un genuino amore per le calde atmosfere degli anni '50. A comprovare quest'ultima affermazione basta la registrazione in presa diretta, effettuata con sistema analogico il 12 e 13 giugno 2003 agli Avatar Studios di New York.

Per larghi tratti della seduta Lovano riscopre le proprie radici websteriane, con timbro levigato, ricco di soffiato, ponderando ogni singola frase. Jones non spreca una nota, optando per l'efficacia della semplicità e regalando gemme di saggezza armonica ed acume melodico. Mraz e Motian rinverdiscono, per asciuttezza ed efficacia, i fasti di gloriose coppie ritmiche: affiorano alla mente George Morrow e Max Roach con Sonny Rollins, Paul Chambers ed Art Taylor con Coltrane, lo stesso Chambers e Philly Joe Jones con Miles Davis.

Non c'è comunque ombra di alcuna adesione pedissequa agli stilemi esecutivi del passato. Ad esempio, mentre Lovano accarezza la melodia di "Don't Blame Me" con timbro quasi impalpabile (e così facendo, si riallaccia idealmente a Lester Young), Motian dispensa preziose sottigliezze nella scansione sul piatto, variando e distribuendo continuamente gli accenti. "Stella By Starlight" è affrontata in modo disinibito: ad un tempo medium-fast, con la melodia accennata frammentariamente, in un'esecuzione in definitiva molto prossima alla variazione vera e propria.

Sempre sotto questo profilo, ma su altri versanti, si possono apprezzare ulteriori frutti della ricerca di un corretto rapporto tra modernità e tradizione. Eseguita in duo, "Like Someone In Love" mette in evidenza l'abilità di Jones nel punteggiare le divagazioni di Lovano e nel richiamare, durante l'assolo, i connotati stride del proprio linguaggio, riconducibili a Earl Hines ed ancor prima a James P. Johnson. "Monk's Mood" è interpretata con grande attenzione alla componente melodica, ripetendo il tema più volte con sottili variazioni, senza lasciare spazio all'improvvisazione, con il solo Motian a produrre figurazioni cangianti sullo sfondo. Sempre Motian recita un ruolo fondamentale nella conclusiva "Countdown", contrapponendosi con un drumming spezzato all'azione dei colleghi e sostenendo così Lovano nella sua sistematica alternanza tra frasi serrate e passaggi meditati, tra contrazione e distensione.

Sono proprio questi contrasti ad alimentare la dialettica del quartetto ed a costituire in buona sostanza il pregio maggiore di un lavoro che spicca nettamente, per qualità ed onestà intellettuale, nella pletora di produzioni che nel jazz odierno di oltreoceano e non solo vengono dedicate - con esiti difformi - all'esplorazione dei nessi con il retaggio della tradizione afroamericana.

Valutazione: * * * * ½

Sito di Joe Lovano:
www.joelovano.com
Sito della Blue Note:
www.bluenote.com

Elenco dei brani:
01. I'm All For You (Lovano) - 7:48
02. Don't Blame Me (McHugh - Fields) - 7:50
03. Monk's Mood (Monk) - 3:58
04. The Summary (from Suite For Pops) (Thad Jones) - 5:14
05. Stella By STarlight (Young - Washington) - 5:44
06. I Waied For You (Gillespie - Fuller) - 9:24
07. Like Someone In Love (Van Heusen - Burke) - 6:48
08. Early Autumn (Burns - Herman - Mercer) - 7:29
09. Countdown (Coltrane) - 4:37

Musicisti:
Joe Lovano (sax tenore)
Hank Jones (piano)
George Mraz (contrabbasso)
Paul Motian (batteria)




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