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You're My Thrill
Peter Herbert (Between the Lines - Germania - 2003)

Enzo Boddi

Nel panorama della musica moderna di estrazione jazzistica capita raramente di imbattersi in musicisti che sappiano adattare pagine della tradizione afroamericana al linguaggio europeo, sia esso di estrazione accademica o popolare. Normalmente si verifica il processo opposto, com'è del resto logico presupporre.

Con You're My Thrill il contrabbassista e compositore austriaco Peter Herbert, tra i nomi di spicco del catalogo dell'etichetta tedesca Between the Lines, ha optato per questo criterio, rielaborando in chiave rigorosamente cameristica cinque canzoni tratte dal repertorio di Billie Holiday, affidate all'Ensemble Plus ed alla cantante inglese Christine Tobin.

Tratta da una seduta effettuata nel dicembre 2001, l'esecuzione copre una durata di circa 35 minuti e svela potenzialità impreviste ed inespresse. Herbert ricerca costantemente il contrasto tra l'elemento afroamericano incarnato dalla voce e quello europeo, rappresentato dalla formazione da camera.

Non si pensi però ad un'interpretazione vocale tesa a rievocare i vertici espressivi peraltro irraggiungibili di Billie Holiday. Depositaria di uno stile vocale influenzato dal jazz ma venato anche di tinte folk (come testimoniato dai suoi lavori solisti), Christine Tobin opera principalmente sul registro medio, con sapienti anticipi o ritardi nell'enunciazione e nella modulazione della frase. Questa caratteristica l'accomuna, fatte le debite differenze, alla grande Billie particolarmente nell'esecuzione di "You're My Thrill".

Tuttavia, Herbert ha assegnato alla voce il delicato compito di "prosciugare" la melodia, frammentando i temi in vari segmenti inframezzati da brevi ma densi raccordi strumentali, curati con particolare attenzione all'aspetto dinamico ed agli impasti timbrici. Non solo, nei primi tre brani sono altrettanti strumenti a svolgere il ruolo guida.

"Solitude" è introdotta dal fagotto di Allan Smith, che via via si interseca con gli altri legni, poi con gli archi, fino a condurre gli sviluppi successivi all'intervento vocale. Su "You're My Thrill" è il contrabbasso di Martin Deuring ad interagire con la voce e guidare un incastro ritmico degli archi. La viola di Andreas Ticozzi stabilisce in "Porgy" una dialettica efficace con gli altri archi, prima che la voce enunci il tema ed un ostinato in 5/4 apra nuovi orizzonti. "Gloomy Sunday" e "Ain't Nobody's Business" valorizzano ulteriormente l'apporto del collettivo: il primo è disseminato da passaggi dissonanti; il secondo produce un effetto straniante, frutto dell'astrazione dall'essenza blues dell'originale.

Communications Error, l'altra suite contenuta nel CD e registrata nel settembre del 1999, risale all'esperienza quindicennale di Herbert negli Stati Uniti e ne documenta l'adesione alla poetica ed alla filosofia di John Cage, segnatamente alla prassi di elaborare architetture sonore traendo spunto da voci, suoni e rumori catturati dalla strada.

Ognuno dei cinque episodi si fonda su un frammento strappato alla realtà metropolitana di New York e, negli intendimenti di Herbert, su degli "errori di comunicazione": dal barbone imprecante di "What A ... You Are" alle varie voci colte sui marciapiedi della metropolitana in "Subway"; dal canto ossessivo di un ubriaco di "I See You" al predicatore registrato in Times Square su "Drummer & Preacher".

Anche per questi brevi bozzetti Herbert ha assemblato risorse strumentali, forme variegate e molteplici fonti ispirative. Alcuni esempi? Il percorso segmentato di "What A ... You Are" possiede un respiro russo, reminiscente tanto di Stravinskij quanto di Schnittke. "Subway" è introdotta dal contrabbasso peacockiano del leader. Fagotto, flauto ed oboe creano continui contrasti cromatici su "I Am". "I See You" ha un andamento statico, tutto giocato sulle dinamiche e le sfumature. In definitiva, un quadro fedele dell'inquietudine e della solitudine umane di fine millennio.

Valutazione: * * * * ½

Sito di Peter Herbert:
www.peterherbert.com

Elenco dei brani:
You're My Thrill
01. Solitude (Delange - Ellington - Mills) - 6:08
02. You're My Thrill (Gorney - Clare) - 8:01
03. Porgy (Heyward - I. Gershwin - G. Gershwin) - 6:26
04. Gloomy Sunday (Lewis - Seress) - 7:09
05. Ain't Nobody's Business (Grainger - Robbins) - 6:59

Communications Error
06. What A ... You Are (Herbert) - 2:33
07. Subway (Herbert) - 4:10
08. I Am (Herbert) - 2:55
09. I See You (Herbert) - 6:42
10. Drummer & Preacher (Herbert) - 2:51

Musicisti:
Peter Herbert (direzione, arrangiamenti, contrabbasso su Communications Error)
Christine Tobin (voce su You're My Thrill)
Ensemble Plus:
Eugen Bertel (flauto)
Martin Schelling (clarinetto)
Markus Sepperer (oboe)
Allan Smith (fagotto)
Markus Pferscher (corno francese)
Harald Winkler (violino)
Hans-Peter Hofmann (violino su Communications Error)
Martha Ticozzi (viola)
Andreas Ticozzi (viola)
Cobus Swanepoel (violoncello)
Wolfgang Nuesslein (violoncello su Communications Error)
Martin Deuring (contrabbasso)
Gregor Kissling (piano)



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