Maurizio Comandini
Bobby Previte prosegue con questo eccellente
Counterclockwise la sua puntuale opera di decostruzione della moderna arte
percussiva. In questo caso il pretesto è fornito da cinque composizioni che portano
come titolo una serie di numeri telefonici che hanno sempre come suffisso la parola
Soul. Interpolati fra questi cinque brani troviamo altri quattro originali di
Previte, in questo caso dotati di titoli non numerici, con un prezioso riferimento
(che ci aiuta molto a definire il contesto) ad una composizione di Jimi Hendrix
("The Wind Cries Mary") virata da una sensazione mutuata da Miles Davis
("Mademoiselle Mabry") che proprio ad Hendrix si ispirava.
Per questo album Previte affida le nove composizioni al gruppo Bump, uno
dei suoi tanti progetti affascinanti, uno dei più longevi, nato a metà degli anni ottanta
per l'album Bump the Renaissance. Il gruppo originale prevedeva il corno francese
al posto del trombone. Poi alcuni anni fa il gruppo era ritornato alla ribalta con alcuni
tour europei e un bellissimo disco pubblicato un anno fa sempre dalla Palmetto
(Just Add Water).
In questo caso il gruppo subisce una ulteriore mutazione genetica e diventa ancora più aggressivo ed
elettrico, anche se non cambiano più di tanto gli ingredienti impiegati (strumenti
acustici, con la sola eccezione del basso elettrico). La novità rispetto all'album
precedente è rappresentata dal trombone di Curtis Fowlkes che sostituisce
degnamente Ray Anderson. Per il resto il quintetto rimane immutato con il leader
alla batteria, il sempre geniale Wayne Horvitz al pianoforte, un intenso Marty
Ehrlich al sax tenore e il fluido Steve Swallow al basso elettrico. Nalla
composizione finale si aggiunge la deliziosa chitarra elettrica di Tim Young,
partner abituale di Horvitz nel gruppo Zony Mash. Un segnale preciso di
sviluppi futuri in area sempre più elettrica, anche se qui il chitarrista viene
utilizzato per sottolineare un mood rilassato in cui l'aggressività è diluita e
spezzettata in uno scenario post-country sottile e brumoso.
Il riferimento di base per questa sorta di concept album pare essere proprio la musica
priva di freni inibitori che, alla fine degli anni sessanta, scaturiva dai gruppi di
James Brown (il re del soul non può che essere lui), di Jimi Hendrix (del
quale qui si tende ad analizzare soprattutto la perfetta padronanza delle scansioni
ritmiche) e di Miles Davis, vera fonte di ispirazione per Previte, che gli
ha dedicato un progetto particolarmente intenso, (denominato dapprima The Horse,
poi The Voodoo Orchestra) che sfortunatamente non ha lasciato per ora tracce
discografiche. A giudicare dai recenti concerti europei con un gruppo denominato
Electric Bump [per leggere la recensione del recente concerto di Cremona
clicca qui]
che prevede l'ingresso stabile di un chitarrista elettrico
(Brandon Ross era il prescelto per il tour in questione) pare che l'idea di
Bobby possa essere quella di fondere questi due progetti (l'edizione originale di
Bump e The Voodoo Orchestra) in un nuovo soggetto dal futuro certamente
luminoso.
Rispetto ai modelli di riferimento sopra citati, in questa rilettura emergono elementi di
raffinata eleganza e aree di riflessione in cui il sostegno incalzante della batteria del
leader fa come da contraltare alle frasi pensose di Horvitz e dei due fiati.
Swallow se ne sta sornione a fare da raccordo, sempre alle prese con le mille
ramificazioni improbabili alle quali sottopone le frasi affidate al suo basso elettrico.
In altri momenti l'elemento di eccitazione prende il sopravvento e i cinque si lanciano
in situazioni quasi orgiastiche, con la voce del leader che incita i compagni d'avventura
a procedere imperterriti nel mare tempestoso. Un manipolo di temerari alla conquista
della musica del nuovo millennio. Possiamo contare su di loro.
Valutazione: * * * * ½
Sito di Bobby Previte:
www.bobbyprevite.com
Sito della Palmetto Records:
www.palmetto-records.com
Elenco dei brani:
01. 877-Soul (Previte) - 5:14
02. Counterclockwise (Previte) - 4:48
03. 614-Soul (Previte) - 3:22
04. Bobby's Nexts Mood (Previte) - 8:10
05. 111-Soul (Previte) - 4:24
06. Patricia (Previte) - 7:25
07. 312-Soul (Previte) - 3:33
08. And the Wind Cries... Mademoiselle Katherine (Previte) - 5:27
09. 498-Soul (Previte) - 10:02
Musicisti:
Curtis Fowlkes (trombone)
Marty Ehrlich (sax tenore)
Wayne Horvitz (pianoforte)
Steve Swallow (basso)
Bobby Previte (batteria)
Tim Young (chitarra elettrica nell'ultimo brano)