Maurizio Zerbo
Il CD in esame si presenta sin dal titolo quale omaggio a Don Cherry (1936-95), di cui sono state
rievocate le più significative vicende artistiche e biografiche, dal suo primo quartetto
con James Clay al sodalizio artistico con Ornette Coleman, dall'amore per le culture
del "terzo mondo" fino alla scomparsa nel 1995 ("Leaving Malaga", "Don's Hymn").
Tom Varner ha riassunto con rara profondità emotiva, attraverso le ardite ed articolate
linee melodiche del suo corno francese - strumento scarsamente impiegato nel mondo del
jazz - il multiforme universo musicale del trombettista, recuperandone la grande forza
espressiva di improvvisatore e compositore.
Dal relativismo musicale di Cherry, egli ha mutuato un estremo senso di libertà che lo
porta ad esplorare, sul piano compositivo, soluzioni diverse, estendendo le potenzialità
espressive del suo strumento: le teorie armolodiche di Coleman, l'atonalità di Alban
Berg e Webern, il jazz di Monk, come pure il blues, funky e free-bop.
All'interno di un tessuto ritmico-timbrico estremamente vario, è stato rielaborato il
Something Else di Cherry, in tutte le sue forme: una scrittura fresca e gioiosa dalla
linearità narrativa, alternata a temi asimmetrici, libere sequenze improvvisate ed
atmosfere più astratte, in cui convivono parametri culturali multipli.
Alle sonorità di The Shape of Jazz to Come rimanda emblematicamente il tema iniziale
"Watts '56", che allude all'incontro del trombettista con Ornette Coleman, con il quale
incise -tra il 1958 e il 1960- 9 dischi, che cambiarono radicalmente volto all'estetica
jazz.
Da quel momento l'idioma del free estese, reinterpretandoli, i parametri del bebop,
segnando per Cherry l'abbandono dell'apprendistato musicale, iniziato negli anni '50 al
fianco di Wardell Gray, Dexter Gordon e Red Mitchell.
"Complete Communion", che il suo autore amava rimodulare continuamente immettendovi
elementi sempre nuovi dalle culture musicali di tutto il mondo, riassume la curiosità
intellettuale del trombettista, che integrò entro i confini del lessico jazz modalità di
musiche "altre": il folclore latino-americano e le musiche africane, prefigurando e
anticipando di 30 anni con "Eternal Rhythmn" e "Mu" i migliori esiti della world music
contemporanea.
Nella suite, comprendente 5 temi, la lezione "free" di Ornette Coleman si integra
felicemente con le suggestioni etniche, riconducendoci al Don Cherry instancabile
viaggiatore, sempre entusiasta nell'apprendere esperienze sonore da ogni parte del mondo.
Tra gli altri momenti più intensi ed appassionanti del Cd, si segnalano "Cherryco",
(incisa dall'autore nel 1960 con John Coltrane), "Leaving Malaga", tema elegiaco,
lirico ed inquietante allo stesso tempo e "Don's Big View", composizione originale di
Varner.
Qui la dimensione timbrica della formazione viene arricchita dall'impiego della
chitarra elettrica di Pete McCann, al fine di rievocare la collaborazione negli anni
'80 tra il trombettista e l'icona del rock Lou Reed.
Valutazione: * * * * ½
Sito di Tom Varner:
www.tomvarnermusic.com
Sito della Omnitone:
www.omnitone.com
Intervista con Tom Varner
Elenco dei brani:
01. "Watts '56" (8:32)
Complete Communion (Cherry)
02. "Complete Communion" (6:01)
03. "And Now" (2:13)
04. "Golden Heart" (6:31)
05. "Remembrance (My Folks)" (6:23)
06. "Paris Ambulance Song"/"Complete Communion" (reprise) (3:42)
07. "Cherryco" (Cherry) (3:38)
08. "Don's Big View" (16:46)
09. "Leaving Malaga" (7:19)
10. "Elephantasy" (Cherry) (4:20)
11. "Don's Hymn" (1:36).
Tutte le altre composizioni sono di Tom Varner
Musicisti:
Tom Varner (corno francese)
Tony Malaby(sassofono tenore)
Cameron Brown (contrabbasso)
Matt Wilson (batteria)
ospiti:
Pete McCann (chitarra)
Dave Ballou (tromba)