Non si può certo dire che il gruppo Club D'Elf sia particolarmente famoso. Eppure dietro questa sigla un po'
misteriosa, che fa pensare ad un gruppo di buontemponi che si ritrova nottetempo, nelle verdi campagne inglesi, si cela
invece uno dei progetti più interessanti che stanno dipanandosi nella provincia americana, lontano dalle luci
della ribalta della scena downtown newyorkese (ma neanche più di tanto…)
Un progetto assolutamente collettivo e mutante, con un perno fisso rappresentato dal bassista Mike Rivard (noto anche
col nomignolo Micro Vard). Un bassista che già si era distinto nel giro dei Morphine e della
Either Orchestra, ma anche con il duo folk The Story e con il chitarrista-organizzatore di suoni Brian Ales.
Un bassista che ha perfettamente compreso quale è il ruolo del leader di un progetto musicale affascinante, cangiante, multiforme.
Il manipolo allargato di musicisti che si succedono al suo fianco vanta presenze note e meno note, ma è sempre perfettamente
funzionale alla musica che emerge ogni volta come una struttura organica che prende forma e si installa nella nostra mente. La
benemerita associazione no-profit Internet Archive, oltre ad aver prodotto l'unico album del collettivo (fortunatamente
doppio…) mette a disposizione gratuitamente una quarantina abbondante di concerti di questo gruppo (e oltre diecimila
concerti di altri gruppi più o meno noti) attraverso la rete. I concerti sono in formato shn, una forma di compressione
cosiddetta 'lossless', che, a differenza della compressione mp3, restituisce i file musicali nella loro assoluta integrità.
Il prezzo da pagare è costituito da una maggiore dimensione dei file, ma con le meraviglie dell'adsl veloce tutto ciò non è
più un problema. Segnatevi l'indirizzo e preparatevi a scorpacciate interminabili, fra l'altro assolutamente legali, visto che
la musica contenuta in questo enorme archivio è disponibile con il consenso dei musicisti interessati:
www.archive.org/audio
Ma questo progetto e la stessa organizzazione Internet Archive meritano di essere sostenute e quindi questo doppio CD va
assolutamente acquistato, ascoltato e segnalato. Le registrazione qui contenute arrivano dal Lizard Lounge di
Cambridge, nel Massachusetts, a due passi da Boston. Un locale che è un po' la casa base per questo collettivo. Qui tutte
le settimane (fatti salvi altri impegni) va in scena un nuovo capitolo dell'avventura Club D'Elf, con compagni di
strada che ruotano e si ritrovano. L'album documenta registrazioni che risalgono alla fase iniziale della vita della band, coprendo
l'arco di tempo che va dal settembre 1999 al febbraio dell'anno successivo. Invece il sito di cui vi abbiamo
parlato riporta concerti che vanno dal 2000 ad oggi.
Per essere esatti l'avventura della band parte nel 1998, come evento quindicinale nel locale di cui sopra. Un'avventura
affascinante e mozzafiato in territorio trance, con ritmi rigogliosi, riff circolari e inarrestabili, assoli concatenati, sempre
perfettamente a fuoco e mai devastati dal virus dell'ego. Pura magia collettiva riproposta alla grande
nel doppio CD As Above, una sorta di summa ben assemblata della follia collettiva che ogni esibizione sa così
bene costruire. Il vantaggio di questa edizione ufficiale, rispetto ai concerti live che si trovano sul sito, è proprio
quella della cesellatura a posteriori: la scelta dei brani 'perfetti', individuati nell'ampia scelta di materiale diponibile.
Il groove è inarrestabile e le gemme preziose rappresentate dai musicisti ospiti, rifulgono come non mai. La chitarra
di Reeves Gabrels (lo ricordate alla corte di David Bowie nei Tin Machine?) ricama i controcanti,
saltellando attorno al ritmo rotondo della batteria dell'eccellente Erik Kerr; il violino spiritato di
Mat Maneri si attorciglia con le spirali provenienti dal sax tenore e dal clarinetto del padre Joe. Senza
scordare l'oud e il doumbek di Brahim Fribgane, ospite praticamente fisso. O le alternative preziose rappreserntate dalla
solidissima batteria di Kenwood Dennard; dalle chitarre di Duke Levine e Ian Kennedy; dai saxofoni di
Tom Hall e di Eric Hipp; dalla tromba di Tom Halter; dalle tastiere di Alain Mallet; dalle
tabla e dalle percussioni di Jerry Leake. Anche se non sono presenti in questo album, vanno citati
altri solisti abbastanza noti che fanno parte del giro della band: il chitarrista slide David Tronzo, il saxofonista
Ken Field, il chitarrista David Fiuczynski e il tastierista John Medeski.
La band è sempre pronta a sperimentare sonorità, situazioni, strutture. L'unica regola pare essere quella del groove, della
trance collettiva, della curiosità inarrestabile. Le influenze orientali si mischiano alla perfezione con singulti elettronici,
i suoni si fondono con un processo di morphing più virtuale e mentale che non tecnologico. I brani sono spesso
lunghissimi, ipnotici, legati assieme. Interminabili costruzioni di luce per un rituale al quale non possiamo
mancare. Un appuntamento ormai fisso per i fortunati abitanti di quella parte del Massachusetts. Ma le meraviglie della
rete ci consentono di fare parte di questa bizzarra comunità quasi in tempo reale. Cosa aspettate per
entrare a far parte del Club dell'Elfo?
Elenco dei brani:
01. Now I Understand (Faison/Kerr/Leake/Rivard) - 10:39
02. Shadow's Shift (Hall/Maneri/Rivard) - 7:04
03. Actual Smiles (Faison/Leake/Rivard) - 7:45
04. Left Hand of Clyde, Pt. 1-3 (Faison/Levine/Mallet/Rivard) - 12:44
05. Meet the Monster Tonight (Cassan/Gabrels/Hall/Kerr/Rivard/Trussell) - 10:14
06. Claude Raines Revisited (Kerr/Maneri) - 1:53
07. Last Business (Rivard) - 6:14
08. D'Empty Dance (Cassan/Gabriels/Hall/Kerr/Rivard/Trussell) - 6:29
09. So Below (Faison/Kerr/Leake/Rivard) - 10:25
10. Get a Little Turning (Rivard) - 11:53
11. Intro/ Bass Beatbox (Maneri/Maneri/Rivard) - 7:48
12. In a Perfect World (Falson/Hall/Hasselbring/Kennedy/Kibler/Leake/Mallet/Rivard) - 3:21
13. Route of the Root (Rivard) - 7:10
14. As Above (Rivard) - 8:09
15. Beneath the Underground (Fribgane/Gabriels/Halter/Hipp/Kerr/Maneri/Maneri/Rivard) - 6:51
16. Buzz (Gabriels/Hall/Rivard) - 3:03
17. Taurobolium (Fribgane/Kerr/Rivard) - 5:34
18. Trance Meeting (Falson/Leake/Mallet/Rivard) - 9:03
19. Last Business (Rivard) - 8:05
20. Divine Invasion (Fribgane/Gabriels/Halter/Hipp/Kerr/Maneri/Maneri/Rivard) - 2:27
Musicisti:
Michael Rivard (basso)
Joe Maneri (clarinetto; sax tenore; voce)
Duke Levine (chitarra)
Kenwood Dennard (batteria)
Reeves Gabrels (chitarra)
Tom Hall (sax tenore)
Tom Halter (tromba)
Jerry Leake (percussioni; batteria; tabla)
Alain Mallet (tastiere)
Dr. Didg (didjeridu)
Eric Kerr (batteria)
Ian Kennedy (chitarra)
DJ Logic (giradischi)
Mat Maneri (violino)
Brahim Fribgane (oud; doumbek; qarqaba)
Eric Hipp (sax tenore)
Jere Faison (sampler; percussioni)
Dj C (giradischi)
Roberto Cassan (fisarmonica)