Quantcast

jazz Padova Porsche Jazz Festival 2006
  ricerca avanzata
    Newsletter  
  bookmark - aggiornamento periodico contattaci - per i redattori  





SITE PARTNERS
All About Jazz: US
Francia: Citizen jazz


Elevated
Michel Blake (Knitting Factory - USA - 2002)

Maurizio Zerbo

Figura di primo piano della scena jazz newjorkese, il sassofonista canadese Michael Blake si è imposto all'attenzione del pubblico grazie alla sua partecipazione nei leggendari Lounge Lizards di John Lurie e all'Herbie Nichols Project, oltre che per i due splendidi CD da solista pubblicati dalla Intuition, Kingdom of Champa e Drift [per leggerne la recensione clicca qui].

Il sassofonista coadiuva poi Frank Kimbrough e Ben Allison - entrambi presenti nel CD - nell'attività di valorizzazione, attraverso il Jazz Composers Collective, di artisti e progetti scarsamente documentati sul piano discografico, contigui sia alla musica creativa che a quella accademica.

Rispetto alle precedenti esperienza discografiche a suo nome, Elevated sottolinea maggiormente la continuità che unisce la pratica improvvisativa contemporanea con la grande tradizione del jazz, da John Coltrane a Roland Kirk, da Lucky Thompson a Coleman Hawkins.

L'originalità della proposta va individuata nell'avere evitato i percorsi obbligati e stereotipati, derivanti dall'ortodossa rivisitazione dei temi "classici", secondo lo stile e le idee degli autori.
Piuttosto che scegliere la strada (più facile) della rielaborazione degli standards, Blake ha inteso invece esplorare mediante composizioni originali il lascito armonico dei modelli solistici soprindicati, da lui aggiornati sul piano armonico e ritmico.

A questo si aggiunga una precisa scelta compositiva ed interpretativa che trascende la lunga sequela di assolo a giro su brani dalla struttura tradizionale e scontata, in favore di temi più articolati con introduzioni ritmicamente molto libere, in cui prevale un impianto armonico di natura modale ("In The Arms of Alì", "Elevated") su pattern neo- bop.

Brillante e possente al sax tenore nonchè dotato di una superba articolazione del fraseggio, Blake antepone la sincerità dell'ispirazione al virtuosismo tecnico, per concentrarsi sull'esposizione - sempre lucida ed essenziale - dei nuclei tematici.

Alla riuscita del CD contribuisce notevolmente la straordinaria versatilità di Kimbrough, il quale aggiunge preziose sfumature ad una musica già ricca di colori, che guarda anche mediante atmosfere sospese e ieratiche all'Africa -filtrata dal jazz- di Randy Weston e Abdullah Ibrahim, il cui tema "Calypso Minor", viene trattato inaspettatamente in chiave funky.

Valutazione: * * * *

Sito di Michael Blake:
www.michaelblake.net
Sito della Knitting Factory Records:
www.knittingfactory.com

Elenco dei brani: 01. In the Arms of Ali (Blake) - 4:30
02. Surfing Sahara (Blake) - 4:43
03. Elevated (Blake) - 6:28
04. Addis Ababa (Blake) - 4:02
05. Merle the Pearl (Blake) - 3:41
06. Calypso Minor (Ibrahim) - 5:21
07. Lucky Charms (Blake) - 5:35
08. Anthem for No Country (Blake) - 5:30
09. New Blues, Old News (Blake) - 3:18

Musicisti:
Michael Blake (sassofono tenore e soprano)
Frank Kimbrough (pianoforte)
Ben Allison (contrabbasso)
Mike Mazor (batteria)



Padova Porsche Jazz Festival 2006
home   -   bookmark   -   per i redattori   -   contattaci
© 2006 Tutti i diritti su articoli, foto e disegni sono riservati Privacy