Vittorio Lo Conte
Sono ben pochi i pianisti della giovane generazione che si dedicano alla
tradizione dei gruppi bop/swing e che rivisitano con attenzione i famosi
standards che hanno costituto per decenni un veicolo per l'improvvisazione dei
jazzisti.
Olaf Polziehn ha un trio insieme a Ingmar Heller al
contrabbasso e Oliver Mewes alla batteria - musicisti che hanno suonato
spesso come sideman di americani di passaggio per la Germania - attivo da diverso tempo.
Insieme a Harry Allen
hanno avuto un buon successo di pubblico arrivando a fare tre tour insieme, una
collaborazione che non si e' esaurita in quanto hanno già annunciato per
l'autunno del prossimo anno una serie di concerti.
Per il loro secondo lavoro - ancora sugli standards - i musicisti tedeschi hanno
ben pensato di incidere in quartetto, visto anche l'affiatamento che si e' venuto
a creare on the road insieme al famoso sassofonista americano.
Il giovane Olaf Polziehn si muove su un terreno che molti in Italia
conoscono dai lavori di Dado Moroni, molto elegante e swingante sia sui
tempi veloci che sulle ballads e con proprie idee sul modo di trattare la
tradizione. Nei brani proposti in quartetto utilizza arrangiamenti originali,
dando a questa musica qualcosa in più del semplice rifacimento di cose già
ascoltate mezzo secolo fa. Nelle sue mani la tradizione viene riproposta con
personalità sfuggendo alla trappola dell'accademismo: soprattutto gli
appassionati di questo genere musicale noteranno le - piccole ma importanti -
differenze rispetto ai corifei del passato.
Harry Allen e' un fuoriclasse che ha le sue radici nel jazz
pre-coltraniano, una tradizione che ha studiato profondamente. Qui si
diverte a fare il verso a Zoot Sims ed a Stan Getz ed a fornire
delle interpretazioni di assoluto livello.
Insieme ai suoi colleghi europei si capisce alla perfezione ed insieme formano
un quartetto che meriterebbe l'ascolto anche al di fuori della patria della
ritmica.
Valutazione: * * * *
Sito della Satin Doll Records:
www.satindoll.de
Elenco dei brani:
01. Love Me or Leave Me (Donaldson) - 5:57
02. Ballad of the Young Sad Men (Wolf/Landesman) - 6:01
03. Jubilee (Carmichael) - 4:26
04. Call Me Darling, Call Me Sweetheart, Call Me Dear (Reisfeld/Fryberg/Marbot/Dick) -7:45
05. Daydream (Ellington/Strayhorn) - 7:30
06. Mainstem (Ellington) - 6:27
07. The Things We Did Last Summer (Styne) - 5:09
08. Indian Summer (Herbert) - 5:37
09. Legs (Hefti) - 6:15
10. Drop Me Off in Harlem (Ellington) - 3:38
11. Apple Honey (Herman) - 4:56
12. Moonlight in Vermont (Suessdorf) - 4:50
13. That Old Black Magic (Arlen) - 4:24
Musicisti:
Harry Allen (sax tenore)
Olaf Polziehn (piano)
Ingmar Heller (contrabbasso)
Oliver Mewes (batteria)