Five Chord Stud
Julius Hemphill Sextet (Black Saint - Italia - 1994)
Vittorio Lo Conte
Questo secondo album del sestetto di Julius Hemphill vede il leader
soltanto in veste di compositore e direttore. La ragione di questo suo
allontanarsi dal pratica del sax alto fu dovuta ad un intervento cardiaco, ma la
musica, tutte sue composizioni, non ne soffre.
Ci sono un paio di personaggi nuovi nel gruppo, Tim Berne, che già nel
1993 aveva inciso un album per la JMT, Diminuitive Mysteries (Mostly
Hemphill), rivelando la sua predilezione per la musica del leader, e Fred
Ho al sax baritono, che fa ritornare Sam Furnace, al baritono in
The Fat Man and the Hard Blues [per la recensione di questo album
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di due anni prima, al suo strumento principale, il sax alto.
Rispetto a quell`album le composizioni presentate sono affrontate dando più
spazio ai solisti, così che la durata dei pezzi, in media, si allunga.
Hemphill presenta nuove composizioni e riaggiorna dei vecchi lavori, come
"Mirrors", tratto da Raw Materials and Residuals [per leggerne la recensione
clicca qui], suo primo album per la
Black Saint inciso in trio. Qui, dopo l`esposizione del tema, segue un
fitto collettivo di sassofoni, un`esplosione dionisiaca di energia.
Le composizioni sono reinterpretate, e non semplici repliche o
riarrangiamenti per sassofoni. In questo, Hemphill chiede la
partecipazione emotiva degli esecutori, il loro coinvolgimento per rendere
l`atmosfera della composizione suonata, così come era stata pensata al momento
in cui prendeva forma sulla carta. L´espressione individuale come parte
dell`esecuzione, ad esempio il solo bluesy di Tim Berne in "Shorty", o
lirismo viscerale di Marthy Ehrlich in "Georgia Blue".
Five Chord Stud è un`incisione importante nella discografia di
Hemphill, ed anche un omaggio fatto da sei musicisti provenienti da varie
aree musicali alla sua visione musicale.
Valutazione: * * * * ½
Sito della Black Saint:
www.blacksaint.com
Elenco dei brani:
01. Band Theme (Julius Hemphill) - 5:38
02. Mr. Critical "For Ornette" (Julius Hemphill) - 3:44
03. Shorty (Julius Hemphill) - 6:49
04. Mirrors (Julius Hemphill) - 5:49
05. Five Chord Stud (Julius Hemphill) - 13:46
06. The Moat And The Bridge (Julius Hemphill) - 7:20
07. Georgia Blue (Julius Hemphill)- 5:48
08. Flush (Julius Hemphill) - 7:51
09. Spiritual Chairs "For Bill T. Jones" (Julius Hemphill) - 7:12
Musicisti:
Julius Hemphill (direzione)
Marthy Ehrlich (sax alto e soprano)
Tim Berne (sax alto)
James Carter (sax tenore)
Andrew White (sax tenore)
Sam Furnace (sax alto e soprano)
Fred Ho (sax baritono)
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