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Riccardo Fassi New York Quintet
Riccardo Fassi New York Quintet (YVP Records - Germania - 2001)


Maurizio Zerbo

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Questo CD rappresenta un esempio emblematico dell'alto livello del jazz italiano, che nulla ha ormai da invidiare per progettualità e qualità dei suoi esponenti a quello che si pratica oltreoceano.

La stima di cui gode Riccardo Fassi presso i musicisti statunitensi è del resto ben nota agli appassionati delle musiche afroamericane, come testimoniano le sue passate collaborazioni con Steve Lacy, Tim Berne, Oliver Lake, Gunter Schuller, e soprattutto il suo bel disco del 1993 New York Trio (sempre per la YVP) con Rufus Reid e Marvin Smith.

Una scrittura elegante e raffinata di derivazione mainstream permea il CD, in cui il pianista si è ritagliato il difficile e discreto ruolo dell'orchestratore più che del solista, lasciando spazio ai deliziosi assoli ora responsoriali ora all'unisono di Gary Smulyan impegnato al sassofono baritono e del vibrafonista Bryan Carrott, la cui grande verve ritmica ricorda il miglior Bobby Hutcherson degli anni '60.

Già le prime note del CD, suggeriscono un equilibrio perfetto tra i componenti del quintetto, che porta i musicisti ad interagire come se si trovassero in una orchestra, mirando ad assoli brevi e densi, senza velleità di iper-virtuosismo compiaciuto in un continuo gioco di tensione e distensione.

Un'atmosfera morbida e rilassata, mai comunque patinata o sdolcinata, permea lo sviluppo della gran parte dei brani tra cui si segnalano "Just Love", "Alluminio" e "Lamu", dal suadente andamento melodico.

Impreziosisce il disco la performance di Carrott, cui l'industria discografica non ha concesso (incredibilmente) sino ad oggi l'opportunità di mettersi in mostra con incisioni a suo nome.
E ciò appare tanto più grave se si considera che oggi la realizzazione di CD non si nega più a nessuno.

Il quarantatreenne vibrafonista newyorkese, che aveva già contribuito con Fassi al successo della "Conduction 43" di Butch Morris nel corso di Verona jazz nel 1994, conferisce con il suo strumento una maggiore libertà armonica e varietà timbrica alla tessitura dei brani, su cui agisce il disteso e rilassato interplay del quintetto.

La bellezza dei temi - tutti avvincenti e seducenti come pochi - e i rapidi mutamenti melodici e ritmici, scongiurano infine la prevedibilità che in genere caratterizza la produzione mainstream, rigida nella strutturazione degli assoli e dal percorso monocorde.

Valutazione: * * * *

Sito della YVP:
www.yvp.de

Elenco dei brani:
01. Lamu - 6.51
02. Last Dance - 6.05
03. No Space For The Eggs - 7.19
04. Mars. - 7.04
05. Miss B - 3.56
06. Market - 7.55
07. Just Love - 7.33
08. Prophet - 7.46
09. Alluminium - 6.34
Tutte le composizioni e gli arrangiamenti sono di Riccardo Fassi

Musicisti:
Riccardo Fassi (pianoforte)
Dennis Irwin (contrabbasso)
Adam Nussbaum (batteria)
Bryan Carrott (vibrafono)
Gary Smulyan (sax baritono)



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