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Recensione: Doina





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Doina
Guido Manusardi (Soul Note - Italia - 2000)


Enzo Pavoni

Manusardi

"Questo è un disco che non dimenticherete facilmente", sono le parole con cui si concludono le note di copertina di Doina, stilate dal celebre e preparatissimo musicologo Marcello Piras.
Piras ha ragione ad esprimersi così; Guido Manusardi ci un'altra di quelle opere per cui il jazz penisolano, che negli ultimi lustri ha conquistato un gran credito all'estero, può andare ben orgoglioso; un'opera che rispecchia a pieno l'unicità di quel particolare tipo di jazz venutosi a sincretizzare in Europa, caratterizzato da un solido equilibrio tra partitura e improvvisazione, tra motivi folclorici e reminiscenze cameristiche. Il caso, poi, del nostro sessantacinquenne pianista/compositore di Chiavenna è ancora più intrigante, dati i suoi lunghi soggiorni in Svezia (ben sette anni) e in terra romena (altrettanti), esperienze da cui Manusardi ha ricavato vantaggi culturali inestimabili, che hanno contribuito in maniera fondamentale alla sua profonda formazione artistica.

E il folclore romeno è, non a caso, in prima fila nei solchi di questo eccellente album, le cui dieci tracce sembrano emanare caldi raggi di sole, un disco che segue di quattro anni il capolavoro The Village Fair, anch'esso ispirato a motivi popolari della Romania.
Se nella precedente fatica era utilizzato un sestetto, stavolta i musicisti coinvolti sono sette: Bosso alla tromba; Visibelli, Bombardieri, Rossi ai fiati; Terzano al contrabbasso; Beggio alla batteria; il leader al piano.

Come detto, predominano gli arrangiamenti, che però non tolgono respiro ai brani, i cui spazi improvvisativi - essenziali, stringati, efficaci - aggrediscono l'ascoltatore nei momenti più impensati.

Ottimo.

Valutazione: * * * *

Sito della Soul Note:
www.blacksaint.com

Elenco dei brani:
01. Portrait - 7:00
02. Doina - 5:34
03. A Stery - 3:21
04. Cymbal's Sound - 6:20
05. Old Plum Drink - 7:42
06. Fairy Land - 6:40
07. A Groggy Valse - 7:52
08. Footstep - 5:36
09. Joy's Day - 3:17
10. Night Fall - 6:13

Tutti i brani sono stati composti da Guido Manusardi

Musicisti:
Guido Manusardi (piano)
Fabrizio Bosso (tromba, flicorno)
Giulio Visibelli (sassofono alto e soprano)
Giudo Bombardieri (clarinetto, clarinetto basso, sassofono alto)
Roberto Rossi (trombone)
Lucio Terzano (contrabbasso)
Mauro Beggio (batteria)

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