Paolo Peviani
Formazione atipica per questo Bizart Trio del sassofonista Francesco
Bearzatti, trio a cui in realtà si affiancano spesso ospiti che ne integrano
l'organico. Atipico anche il carattere dell'album, che spesso sfiora (almeno
questa è la nostra impressione) il raffinato divertissement, ricco com'è di riferimenti
al jazz del passato. Riferimenti, ovvero atmosfere, rimandi, ma non citazioni. Sono tutti
lì, dai Weather Report agli anni '60 della Blue Note in un album dalle
mille sfaccettature, che pare un patchwork frammentario ma che in realtà ha una sua
coerente unitarietà.
L'album comincia bene con gli anni '70 di Zouzou, si perde un po' sui due brani
successivi, dalle atmosfere troppo eteree per essere efficaci su CD, ma poi si riprende
in modo deciso e convincente. Si passa dall'oriente di Casbah all'allegria di
Friulì Friulà, dallo splendido drumming di Aldo Romano in H.C (tutta la
prima metà del brano solo sui piatti) al tempo dispari di Virus, brano
attraversato dalla violenza elettrica della chitarra di Enrico Terragnoli.
Chiusura diametralmente opposta, con la delicatissima Inner Smile, eseguita quasi
in filigrana.
Segnaliamo infine che il CD contiene anche una traccia multimediale con foto degli
artisti, un video realizzato dal vivo ed un video realizzato in studio.
Valutazione: * * *
questo disco su Jazzos.com
Sito della Auand Records:
www.auand.com
Elenco dei brani:
01. Zouzou (Bex) - 5:18
02. Hey! (Bearzatti) - 3:48
03. Casbah (Bearzatti) - 2:49
04. Bear's Mood (Bearzatti) - 4:45
05. Friulì Friulà (Bearzatti) - 6:46
06. H.C. (Bearzatti) - 3:56
07. Cattivik (Bearzatti) - 3:31
08. Buk's Blues (Bearzatti) - 7:16
09. Virus (Bearzatti) - 4:00
10. Inner Smile (Romano) - 2:58
Musicisti:
Francesco Bearzatti (sax tenore e soprano, clarinetto)
Emmanuel Bex (organo, vocoder, elettronica)
Aldo Romano (batteria)
Ospiti:
Enrico Terragnoli (chitarra)
Mauro Ottolini (trombone)
Stefano Senni (contrabbasso)
U.T. Gandhi (percussioni)