Quantcast

jazz Padova Porsche Jazz Festival 2006
  ricerca avanzata
    Newsletter  
  bookmark - aggiornamento periodico contattaci - per i redattori  





SITE PARTNERS
All About Jazz: US
Francia: Citizen jazz


Signature
Masahiko Satoh - Joëlle Léandre - Yuji Takahashi (Red Toucan Records - Canada - 2002)

Francesca Bellino

Una liquida e intensa pennellata di soggettività è condensata in questa piccola opera d'arte che è Signature firmata dalla performer francese Joëlle Léandre.

Il folgorante incontro con i pianisti giapponesi Masahiko Satoh e Yuji Takahashi avvenuto il 3 e 4 dicembre 2000, in Giappone, nello studio Egg Farm a Saitama è la prima battuta di un più lungo brano musicale intessuto in due tempi. Il doppio CD ne cattura l'essenza: due sessioni live di improvvisazioni, rispettivamente di 33 e 32 minuti, nel corso delle quali Satoh e Takahashi hanno separatamente dialogato su 7 temi, "Signature-s".

Difficile confondere le personalità dei due pianisti anche se il lavoro presenta ambigue simmetrie (stessi tempi per i brani, numerazione speculare). Difficile non percepire le differenze nei rispettivi orientamenti e nelle opposte tensioni. Impulsivo e travolgente Satoh, jazzista free dal tratto magnetico, determinato, qui proiettato senza dubbi sul contrabbasso con cui interloquisce. Marcatamente più frammentario il secondo, voce inquieta, aleatoria, rapsodica. In lui si ritrova l'ombra del maestro Iannis Xenakis.
Tra i due pianisti dirompe la Léandre, gli effetti della cui potenza vitale sono travolgenti. Il contrabbasso, suonato sia con le mani che con l'archetto, talora accompagnato dalla voce, consuma le note del pianoforte per intensità. Gli strumenti s'incontrano nell'aleatoria dimensione 'suono', nell'urgenza dell'esprimersi pare s'ignorino: sordi uno all'altro oppure fusi uno nell'altro? Quella che ne risulta è in ogni caso una musica sublime, ma difficile perchè emessa dal corpo, tutto, che preme e avvolge lo strumento in un solo iato di fede sonora. Ogni gesto -per i tre- è voce, segno, sè.

L'improvvisazione e la libera esecuzione, "comporaneamente parlando", paiono le forme che meglio si adattano allo stile della Léandre. Il contrabbasso è per lei materia di soggettività, come tale lo esplora e lo sonda in ogni suo modo. L'inconfondibile tratto, sempre prossimo ad una sorta di catarsi emotiva, pervade la scena, senza con questo mai soffocare Satoh e Takahashi.

Il commento a questo eccezionale lavoro va riposto, in conclusione, nelle entusiastiche parole della Léandre: "Quale gioia, quale avventura nell'incontrare due musicisti straordinari, soltanto nell'ascoltare, l'ascolto semplicemente, di quest'arte immediata, questo gesto che non si ripete, fragile e intenso che domanda un'attenzione estremamente sostenuta, una precisione meticolosa, nei minimi dettagli. Questa musica ci chiede tutto, ma ancora di più, ci domanda la gioia e la festa, la cerimonia della vita!!".

Valutazione: * * * * ½

Sito dell'etichetta Red Toucan:
www3.sympatico.ca/cactus.red/toucan/

Recensione di Joëlle Léandre Discography di Francesco Martinelli

Elenco dei brani:
CD 1:
01. Signature 1 - 5:18
02. Signature 2 - 4:24
03. Signature 3 - 3:42
04. Signature 4 - 6:08
05. Signature 5 - 1:53
06. Signature 6 - 5:59
07. Signature 7 - 5:12

Joëlle Léandre (contrabbasso)
Masahiko Satoh (piano)

CD 2:
01. Signature A - 5:14
02. Signature B - 4:20
03. Signature C - 5:06
04. Signature D - 6:21
05. Signature E - 2:15
06. Signature F - 5:21
07. Signature G - 3:52

Joëlle Léandre (contrabbasso)
Yuji Takahashi (piano)



Padova Porsche Jazz Festival 2006
home   -   bookmark   -   per i redattori   -   contattaci
© 2006 Tutti i diritti su articoli, foto e disegni sono riservati Privacy