The Cactus of Knowledge
Rabih Abou-Khalil (Enja - Germania - 2001)
Enzo Pavoni
Quanto detto riguardo gli europei Gianluigi Trovesi e Louis Sclavis, lo possiamo tranquillamente estendere al libanese
Rabih Abou-Khalil, un virtuoso di oud (il liuto arabo). Artisti importanti quanto lui, provenienti da quel mondo per noi
culturalmente tanto distante, non ce ne sono molti: ci viene in mente soltanto il tunisino
Anouar Brahem, un altro specialista di oud.
Non è una facile impresa elevare a forma d'arte una musica di derivazione folclorica, proveniente dalla strada, dalle
feste popolari di fine settimana. Nel corso dell'ultimo secolo, un'operazione simile è capitata soltanto al jazz e, ultimamente, al
tango - grazie soprattutto ad Astor Piazzolla e subito dopo a Dino Saluzzi - dove quelle affascinanti
forme sonore sono riuscite ad affermarsi e a svilupparsi in ottica colta: fino ad alcuni decenni orsono erano tramandate soltanto
per via orale (non c'erano documenti scritti).
Sbirciare l'elenco dei partner coinvolti in quest'ultima fatica di Abou-Khalil, fra le sue migliori, è già illuminante per aiutare
a chiarire la nostra lunga premessa. È sufficiente elencare, fra gli altri, Tom Varner, Ellery Eskelin,
Michel Godard, Gabriele Mirabassi, Dave Bargeron, per tentare di inquadrare il tipo di operazione messa
a punto.
Non è casuale la scelta di tanti e importanti artisti provenienti da ogni angolo del mondo: oltre che un'apertura culturale, è
un'esigenza da parte di Abou-Khalil di relazionarsi con quei musicisti in grado di donargli l'esatto "tono di colore"
richiesto. I solchi, emanano intensi profumi d'oriente mediati dal linguaggio jazzistico e da un approccio metodologico
e organizzativo d'origine accademica.
Ottimo.
Valutazione: * * * *
Sito della Enja Records:
www.enjarecords.com
Elenco dei brani:
01. The Lewinski March - 5:25
02. Business as Usual - 6:23
03. Fraises et crème fraiche - 9:53
04. Got to Go Home - 8:51
05. Oum said - 10:36
06. Maltese Chicken Farm - 9:37
07. Ma muse m'amuse - 9:37
08. Pont Neuf - 5:41
Musicisti:
Rabih Abou-Khalil (oud)
Eddie Allen (tromba)
Dave Ballou (tromba)
Tom Varner (corno francese)
Dave Bargeron (euphonium)
Michel Godard (tuba)
Gabriele Mirabassi (clarinetto)
Antonio Hart (sassofono contralto)
Ellery Eskelin (sassofono tenore)
Vincent Courtois (violoncello)
Nabil Khaiat (frame drums)
Jarrod Cagwin (batteria)
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