Francesco Bigoni
Jazz, classica contemporanea, poesia e folklore di sapore mediterraneo: Giorgio Occhipinti
fonde nella sua musica questa molteplicità di linguaggi con facilità e leggerezza disarmanti.
Il tentativo di creare una produzione che esca dallo schema dei generi, per certi versi limitativo,
è stato più volte perseguito in varie forme nel corso della storia musicale europea.
La lettura di Occhipinti sembra propendere verso l'indefinito e il transitorio, in un processo
creativo che libera i generi, rendendoli quasi i "colori" di una tavolozza da cui attingere
continuamente. È forse questo un esempio di musica totale? L'autore ci dice di sì. Difficile
rispondere. Il risultato è pretenzioso, ma senza dubbio di notevole spessore artistico.
Questo album ha per sottotitolo Suite in Eight Movements: Dances and Sequences for Cellos and
Nonet. Raccoglie infatti in una suite di otto movimenti alcuni tra i suoi ultimi lavori; quattro
danze, affidate all'Hereo Nonetto, inframmezzate da altrettante sequenze per due violoncelli,
di più recente composizione.
L'ascolto chiarisce puntualmente il concetto di "pensiero circolare" espresso nel titolo; nelle
composizioni di Occhipinti a rincorrersi in cicli di due, quattro, otto misure sono linee melodiche
dissonanti, altre cantabili, echi jazzistici e stravinskiani (e di Stravinskij vengono
recuperati il dinamismo, l'interesse ritmico, l'andamento danzante; si ascolti soprattutto "Allegro
Ibleo Con Ninna Nanna"), cantilene sognanti che affondano le loro radici nella Sicilia, crocevia
di culture e linguaggi al centro del Mediterraneo.
L'orchestrazione manifesta gli stessi segni; le linee principali sono affidate alternativamente
agli archi, al pianoforte o ai fiati, spesso raddoppiati dalla voce dell'ottimo Maurizio
Maiorana, che, oltre a creare un pregevole impasto, quasi ci ricorda che questa musica, pur
nella sua complessità, non perde mai di vista la melodia, il canto.
L'impatto sonoro del nonetto è straordinario, il clima torrido, palpabile, sostenuto, tra gli
altri, dal fido collaboratore Francesco Branciamore e da un dolphiano Carlo Actis
Dato; discorso a parte meritano le sequenze per violoncello, eseguite da Tiziana
Cavaleri e Vito Amatulli, in cui l'atmosfera si fa al contrario eterea, sospesa.
Le complesse tessiture ritmiche e armoniche si intrecciano sotto il rigido controllo del pianista e
compositore, che sembra prediligere il ruolo di piano conductor rispetto a quello di
solista, pur ritagliandosi qualche spazio personale di notevole intensità espressiva, come
in "La genesi del kaos". Occhipinti sembra incline al predominio della scrittura
sull'improvvisazione; o forse sarebbe più esatto parlare di Global Music in altri termini,
visto che il procedimento dell'autore tende ad eliminare ogni schematizzazione. Niente più scrittura
e improvvisazione, soltanto genesi spontanea.
Così in "Allegro Ibleo Con Ninna Nanna", ad esempio, i momenti improvvisativi, affidati
all'ottimo Lauro Rossi al trombone o all'intero collettivo, si fondono con la audace e
vigorosa scrittura del leader.
A suggello di un disco magistrale per condotta artistica e coerenza due piccoli saggi di
poesia, i testi di Ermelinda Simona Buccheri, cantati dalla voce cullante di Maurizio
Maiorana, sospesi tra il sentimento nostalgico per le radici e la sfera dell'onirico.
Valutazione: * * * * *
Sito di Giorigo Occhipinti:
http://giorgioocchipinti.2000pages.com
Biografia di Giorgio Occhipinti:
www.ijm.it/occhipinti.html
Sito della Jazz'halo:
www.jazzhalo-jazzaround.com
Recensione del concereto del Giorgio Occhipinti Hereo Tentetto Plus Cello Sequecens
al Festival di Mulhouse
Elenco dei brani:
01. Cellos n°2 (2000)
02. Allegro Ibleo Con Ninna Nanna (1997)
03. Cellos n°1 (1999)
04. Canone (1998)
05. Cellos n°3 (2000)
06. Danza Del Canto Supremo (1998)
07. Cellos n°4 (2000)
08. La Genesi Del Kaos (1993)
Tutte le composizioni sono scritte da Giorgio Occhipinti
I testi sulle composizioni n°2 e n°6 sono scritti da Ermelinda Simona Buccheri
Musicisti:
Giorgio Occhipinti Hereo Nonetto
Giorgio Occhipinti (piano; direzione)
Tiziana Cavaleri (violoncello)
Paolo Botti (viola)
Giuseppe Guarrella (contrabbasso)
Carlo Actis Dato (clarinetto basso)
Lauro Rossi (trombone)
Maurizio Maiorana (voce; clarinetto)
Luca Calabrese (tromba; flicorno)
Francesco Branciamore (batteria; timpani)
Giorgio Occhipinti Cellos Sequences
Tiziana Cavaleri (violoncello, sul canale sinistro)
Vito Amatulli (violoncello, sul canale destro)