Enzo Boddi
Musicista consapevole come pochi del proprio retroterra culturale, per questa incisione
Geri Allen ha voluto con se' Dave Holland e Jack De Johnette, una
delle ritmiche piu' affiatate del jazz contemporaneo. In tal modo, ha ricostituito un
sodalizio che risale alla loro collaborazione con Betty Carter, ai tempi di
Feed the Fire e del successivo tour.
Nel panorama jazzistico odierno pochi trii (e pochi dischi) esprimono valori cosi'
intrinsecamente afroamericani e tratti cosi' neri. Gia' nelle iniziali "LWB's House"
e "Mounts And Mountains" si individua un impianto modale di matrice nettamente africana,
non dissimile dall'approccio del McCoy Tyner degli anni '70: addirittura nel primo brano
il piano sembra articolare il fraseggio alla maniera di un'arpa kora. Inoltre,
l'andamento ritmico squadrato di "In Appreciation: A Celebration Song" e l'ostinato
martellante di "Holdin' Court" denunciano chiaramente l'appartenenza ad una tradizione
popolare nera che abbraccia tanto il gospel quanto il repertorio Motown.
Tuttavia, e' nel confronto - diretto od indiretto - con le fonti di ispirazione che Geri
Allen esalta le caratteristiche del proprio linguaggio. "Lush Life" le offre
l'opportunita' di misurare l'inventiva melodica e la sensibilita' armonica sull'insidiosa
partitura di Billy Strayhorn, con un occhio di riguardo per l'Ellington pianista. Ne
ricorda la grandezza in termini di sapienza armonica e capacita' di sintesi, inversamente
proporzionali (purtroppo) alla considerazione di cui il Duca ha goduto in quella veste.
"Soul Eyes" e' un altro banco di prova determinante per l'approccio essenziale che
richiede. Un'essenzialita' del resto distintiva dell'arte di Mal Waldron, capace come
pochi altri di esprimersi compiutamente attraverso poche, scarne strutture. Questo e'
l'unico brano in cui il trio viene affiancato da una sezione di fiati votata al
consolidamento del tessuto armonico mediante delicati impasti timbrici: Marcus
Belgrave alla tromba, Clifton Anderson al trombone, Dwight Andrews al
tenore.
Nell'arrangiamento di "Dance Of The Infidels" di Bud Powell, scandita su un tempo
dilatato, Geri Allen contempla un arco stilistico-temporale che va da Lil Hardin a Herbie
Hancock. Quest'ultimo rappresenta senz'altro una pietra di paragone irrinunciabile per
meglio penetrare lo stile di Geri, specialmente per la trasversalita' del pensiero
armonico che un brano come "The Experimental Movement" documenta adeguatamente.
Per fronteggiare una gamma espressiva cosi' ampia, Holland e DeJohnette si rivelano dei
referenti ideali. Il primo, in virtu' di una profondita' dialettica e di una pregnanza
melodica che si sono fatte ancor piu' asciutte. Il secondo, per effetto della sua fitta
punteggiatura ritmica, portatrice di contrasti ma mai invadente, che anzi ha il potere di
rilanciare l'azione degli interlocutori.
Valutazione: * * * *
Sito della Telarc:
www.telarc.com
Elenco dei brani:
01. LWB's House (The Remix) - 5:52
02. Mounts And Mountains - 8:05
03. Lush Life (Strayhorn) - 8:11
04. In Appreciation: A Celebration Song - 6:09
05. The Experimental Movement - 7:09
06. Holdin' Court - 4:39
07. Dance Of The Infidels (Powell) - 4:03
08. Unconditional Love - 5:16
09. The Life Of A Song - 5:23
10. Black Bottom - 4:29
11. Soul Eyes (Waldron) - 5:40
Le composizioni sono di Geri Allen, eccetto i casi diversamente indicati
Musicisti:
Geri Allen (piano)
Dave Holland (contrabbasso)
Jack DeJohnette (batteria)
Marcus Belgrave (tromba, .11)
Clifton Anderson (trombone, .11)
Dwight Andrews (sax tenore, .11)