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Recensione: Au Coeur Du Litige





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Au Coeur Du Litige
François Houle (Spool - Canada - 2000)


Michele Chisena

Houle

"Au Coeur Du Litige" significa letteralmente al cuore della materia. Un'espressione che serve al musicista canadese François Houle per giustificare e spiegare il senso di questo doppio CD.
L'idea nacque in seguito all'ondata di gelo che paralizzò il Quebec e l'Ontario nel gennaio del 1998. Ma più che l'evento in sé, ciò che attrasse l'attenzione del clarinettista fu la trattazione mass - mediatica del fenomeno.
La TV irrompe nelle case della gente, trasformando la percezione della realtà e l'impotenza in rabbia. E all'artista non rimane che riproporre questo schema cambiando l'oggetto di riferimento: cioè "mediatizzando" l'esperienza musicale, come lui stesso precisa.

E mediatizzare significa manipolare la materia sonora, i suoi strumenti, le sue tecniche, l'espressività degli stessi musicisti. L'esecuzione in studio è solo il punto di partenza. Quello di arrivo verrà costruito attraverso l'editing e il missaggio, un po' come fu nello spirito delle session storiche del Bitches Brew di Miles Davis e del vate della post-produzione Teo Macero .

Suggestioni sonore e imprint puntillistico ("Black Triangle", "Mon Coeur"); qua e là, grumi di note di clarino sparse su insert di loop sfasati ("Ice", "Skronk"); segmenti di piano prepared e scratch di vinile ("Brace", "The Woodcarver's Wife"); il jazz sperimentale di "Cryogenic Nightmare"; l'introspezione lunare del solo di clarino in "Epilogue"; l'esercizio di stile in "Blink I" e "Skronk II"(impressionante l'esperimento in tecnica slap tonguing) ; il trattamento elettronico dei suoni emessi dallo strumento a fiato nel suo registro più estremo in "Periode Monochrome" (un ensamble di suoni "agghiaccianti" che punzecchiano l'udito), e la continua ricerca timbrica sul clarinetto (le diverse imboccature, ora non utilizzando il bocchino, ora cambiandolo con quello del Nei o della tromba), sono solo alcune indicazioni della complessità di questo lavoro.

Au Couer Du Litige è uno scrigno pieno di suoni brillanti come diamanti. Risplendono nella loro individualità come i gioielli della più prestigiosa collezione, e nella loro completezza come esemplari della ricchezza della musica. I collezionisti "gioiellieri" si facciano avanti.

Valutazione: * * * * *

Sito della Spool:
www.spoolmusic.com

Elenco dei brani:

CD 1
Au Couer Du Litige
01. Grésil 1.19
02. Black Triangle 4.29
03. Mon Coeur 5.39
04. L'Immigrant 1.49
05 Epilogue 2.47

Blinks
07. Blink I 3.52
08. Air Froid 3.03
09. Blink II 2.35
10. Période Monochrome 8.21
11. Cryogenic Nightmare 11.58
12. En Attendant la Neige 3.48


CD2
01. Brace 2.16
02. Skronk I 1.10
03. Ice 6.06
04. Snowbirds 6.58
05. Watt 2.17
06. Ghosting 8.38
07. Skronk II 5.16
08. The Woodcarver's Wife 7.44
09. Rive Sud 15.04
10. Fleur de Peau 5.17

Musicisti:
François Houle (clarinetti; voce; piano; piano preparato; flauti; electronics; tape realizations)
Ron Samworth (chitarra elettrica; electronics)
Chris Tarry (basso elettrico; voce; electronics)
Dylan van der Schyff (percussioni; electronics)
Tony Wilson (chitarra elettrica)
Dan Gagnon (giradischi e campionamenti)
John Korsrud (tromba)
Catriona Strang, Nancy Shaw (lettrici)

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