Quantcast

jazz Padova Porsche Jazz Festival 2006
  ricerca avanzata
    Newsletter  
  bookmark - aggiornamento periodico contattaci - per i redattori  





SITE PARTNERS
All About Jazz: US
Francia: Citizen jazz


Diaspora Hollywood
Steven Bernstein (Tzadik- USA - 2004 - distr. Demos)

Stefano Merighi

Queste bellissime musiche costituiscono l'ultima parte del trittico che il trombettista Steven Bernstein ha dedicato all'immagine di "diaspora".
Un'immagine che riesce ad evocare la sofferenza della perdita insieme all'ottimismo della rinascita, puntando su ciò che la cultura ebraica ha sempre perseguito: la tradizione nella trasformazione.

Il primo episodio, Diaspora Soul, mischiava le melodie semite con l'effervescenza ritmica del Sud degli Stati Uniti; il secondo, Diaspora Blues, realizzato con il trio di Sam Rivers, lasciava spazio al canto libero tra folk e free; infine questo "hollywood", ispirato alla leggerezza delle musiche da film composte da autori immigrati come Max Steiner, Franz Waxman, Alfred Newman, David Raskin.

Bernstein cita queste fonti di ispirazione assieme ai maestri del West Coast Jazz e alla loro abilità negli impasti timbrici e nell'uso delle percussioni come strumenti melodici.
Infatti il binomio vibrafono-batteria, declinato su tonalità rarefatte, dà un colore particolare al suono collettivo, fondamentale per dare carattere alle composizioni. Così come il ruminare dei bongos ci riporta a certi soundtrack anni '50, che solo Henry Mancini sapeva calibrare in quel modo.
Bernstein si fa aiutare da un gruppo di amici musicisti non troppo noto ma di rara efficacia.
Pablo Calogero, sassofonista baritono, clarinettista e flautista, è una vera sorpresa. Danny Frankel, percussionista, suonava nei Kamikaze Ground Crew, mentre DJ Bonebrake, in origine batterista, è qui al vibrafono. Piltch è noto come partner musicale di K.D. Lang e bassista per un certo periodo nel quartetto di Bill Frisell.

Rispetto ai due dischi precedenti, Diaspora Hollywood smorza i toni accesi per investigare un repertorio di serena malinconia, incentrato per lo più su temi della tradizione (eredità di cantori, melismi tipici) oltre a due composizioni del leader.
Come già detto, l'aspetto timbrico riveste un ruolo-chiave: i contrappunti dei fiati sono bilanciati con gusto tra tromba e clarinetto basso, oppure tra flicorno e baritono, spesso in fluenti frasi simultanee. Le figurazioni pigre del basso sono innervate da un vibrafono opaco, mai scintillante, da una batteria essenziale e dai bongos rutilanti. Una miscela di notevole originalità.

Tutte le tracce sono incantevoli nel loro incedere calmo, alcune lineari nello schema tema-variazioni, altre invece più complesse come la lunga "B'Rich Sh'Me", che valorizza lo sfogo del sax baritono prima di ripiegare in uno swing frizzantino e un solenne finale dove tromba e basso con l'arco decretano un clima piuttosto lirico.
Ma ci sono i ritmi terzinati di "Hollywood Diaspora" (con un flauto basso di soffice abbandono), le descrizioni "noir" di "Meyer Lansky", il funky di "Eliyahoo Hanavee" e lo splendido blues, non formale ma di spirito, che aleggia in "Sim Shalom".
Qui Bernstein riesce a tirar fuori il suo stile più accorato, legato a filo doppio ai trombettisti swing anni '30 ma anche salmodiante e teatrale.
Uno dei dischi più affascinanti di inizio d'anno.

Valutazione: * * * *

Sito di Steven Bernstein:
www.stevenbernstein.net
Sito della Tzadik:
www.tzadik.com

Elenco dei brani:
01. Yis May Hoo (trad.) - 5:06
02. King Kong (Steven Bernstein) - 3:12
03. Jehudis Bas Zion (trad.) - 5 :34
04. Hollywood Diaspora (Bernstein) - 3 :53
05. Meyer Lansky (Bernstein) - 5:04
06. B'Rich Sh'Me (Rosenblatt) - 9:21
07. Eliyahoo Hanavee (trad.) - 5:17
08. Sim Shalom (trad.) - 4:02
09. B'Archu (trad.) - 4:29
10. V'Shamru (trad.) - 8:37
11. Havenu Shalom Alechum (trad.) - 4:47

Musicisti:
Steven Bernstein (tromba, flicorno)
Pablo Calogero (sax baritono, clarinetto basso, flauti)
D.J. Bonebrake (vibrafono)
David Piltch (basso)
Danny Frankel (batteria, percussioni)




Padova Porsche Jazz Festival 2006
home   -   bookmark   -   per i redattori   -   contattaci
© 2006 Tutti i diritti su articoli, foto e disegni sono riservati Privacy