Quantcast

jazz Padova Porsche Jazz Festival 2006
  ricerca avanzata
    Newsletter  
  bookmark - aggiornamento periodico contattaci - per i redattori  





SITE PARTNERS
All About Jazz: US
Francia: Citizen jazz


Year Of The Snake
Ken Field's Revolutionary Snake Ensemble (Innova - USA - 2003)

Enrico Bettinello

Anche se il fuoco e il repertorio sembrano più vicini alle atmosfere del Sud degli Stati Uniti, è da Boston che giunge la musica del Revolutionary Snake Ensemble guidato dal sassofonista Ken Field, orgoglioso portatore di un vitalismo sonoro che si ricollega al funk, al soul, alla musica latina, alle marching bands.

Grandi ritmi, i fiati che squillano senza sosta, assolo pastosi e coinvolgenti, una dimensione che privilegia più l'immediatezza che la raffinatezza, ma che si snoda senza sbavature attraverso le dieci tracce di questo disco d'esordio, Year of the Snake.

Certo, i numi tutelari sono di quelli che assicurano di portare a casa il risultato: la band rilegge il Manu Dibango di "Soul Makossa", il James Brown di "Soul Power", il Sun Ra di "A Call for All Demons" che si snoda su un tappeto di percussioni, ma anche materiale classico dell'immaginario popolare come "El Choclo" o "Iko Iko" [se non la conoscete, andatevela a ripescare dalle dita magiche e dalla voce di Dr. John!], il John Scofield di "Some Nerve" e alcuni buoni originali.

Diversi musicisti si alternano nei brani, ma la tensione è sempre alta, a un costante grado di ebollizione sonora - e Field, che qualcuno ricorderà nei Birdsongs Of Mesozoic, è un solista particolarmente efficace.

Funkabbestia davvero terapeutico!

Valutazione: * * * ½


Maurizio Comandini

Il saxofonista Ken Field è ben noto negli ambienti dell'avanguardia e del rock progressivo americano per i suoi lavori in solo (vedi la recensione dell'album Pictures of Motion) e per essere uno dei punti di forza del gruppo Birdsongs of the Mesozoic. Con il trombettista Scott Getchell ha messo assieme questo progetto pieno di energia che prende come modello le 'street parade band' di New Orleans. Un modello che, in questo caso, viene però abbondantemente arricchito da influenze disparate che vanno dal jazz latino a James Brown, dalla rumba a Manu Dibango, senza scordare Sun Ra e Duke Ellington e magari anche certi esperimenti orchestrali che il buon Anthony Braxton aveva presentato, con successo, verso la metà dei lontani anni settanta.

In questo 'melting pot' affascinante, emerge la grande fantasia dei solisti che possono scatenarsi sul groove solidissimo fornito dalle due batterie di Ethan Meyer ed Eric Paull. Gli ensemble sono raffinati e potenti allo stesso tempo, sempre pronti a fare da trampolino di lancio per gli assoli di Ken Field, di Charlie Kohlhase, di Lennie Peterson, di Bob Pilkington, di Jon Fraser e di Scott Getchell. Il fuoco che sprigiona da questi arrangiamenti curatissimi, ma allo stesso tempo freschi e immediati, ci porta immancabilmente ad immergerci in una dimensione esaltante, tipica della musica da parata, che profuma di elementi circensi e di gioia condivisa con il pubblico.

In perfetta coerenza con la complessità delle numerose sfumature emozionali che caratterizzano il 'Mardi Gras', non mancano elementi più riflessivi (per esempio l'inizio quasi funereo di "El Chocio") che fanno da efficace contrasto con la gioiosità e i mille colori che sono ben evidenti nella tessitura della maggior parte dei brani. Gli strumenti assumo spesso inflessioni caricaturali, gli assoli sono molte volte sostituiti da dialoghi a più voci, i colori si susseguono nel dipanarsi della sfilata. Sarà per davvero l'anno del serpente?

Valutazione: * * * *

Sito del Revolutionary Snake Ensemble:
www.revolutionarysnakeensemble.org
Sito di Ken Field:
fieldk.home.att.net
Sito della Innova:
www.innova.mu

Elenco dei brani:
01. Parade (Field) - 5:29
02. Year Of The Snake (Peterson/Field/Herschman/Paull/Pilkington/VanBeever) - 2:22
03. Soul Makossa (Dibango) - 5:37
04. Soul Power (Brown) - 5:04
05. A Call For All Demons (Sun Ra) - 6:56
06. Central Square (Field) - 5:51
07. Some Nerve (Scofield) - 4:29
08. El Choclo (Villoldo) - 5:18
09. Iko Iko/Aicho (Crawford/Field)
10. I Got It (Field) - 4:25

Musicisti:
Ken Field (sax alto)
Jon Fraser, Scott Getchell (tromba, flicorno)
Bob Pilkington, Lennie Peterson, Brian Thomas (trombone)
Mark Caughill (sax tenore)
Charlie Kohlhase (sax baritono)
Derek VanBeever, Aaron Bellamy (basso)
Eric Paull, Ethan Meyer (batteria)
Mickey Bones, Larry Dersch, Karen Aqua (percussioni)



Padova Porsche Jazz Festival 2006
home   -   bookmark   -   per i redattori   -   contattaci
© 2006 Tutti i diritti su articoli, foto e disegni sono riservati Privacy