Finali del concorso Bettinardi

Di - 21/01/2017

Solisti, cantanti e gruppi jazz. Queste le tre categorie cui il Bettinardi, concorso nazionale dedicato ai giovani talenti del jazz italiano, intende dare visibilità. Il concorso infatti è abbinato sin dalla prima edizione al Piacenza Jazz Fest che quest’anno si terrà dal 26 febbraio all’8 aprile.

La prima finale sarà sabato 14 gennaio alle 21.30 ed è quella dedicata ai “Gruppi under 35”, già selezionati dalla giuria sulla base delle registrazioni inviate in fase di iscrizione al Concorso. Sono sei i gruppi finalisti, provenienti da diverse regioni d’Italia, che saliranno sul palco del Milestone per contendersi primo e secondo posto: gli Atrìo di Roma: Gianluca Massetti al pianoforte, Dario Giacovelli al basso elettrico e Moreno Maugnani alla batteria; i Blackish - quartetto di Chieti – con la cantante Miriana Faieta insieme a Christian Mascetta alla chitarra, Pietro Pancella al basso elettrico e Michele Santoleri alla batteria. Da Fabriano – in provincia di Ancona – arrivano gli Eazy Quartet con Alessio Migliorati al flauto, Marco Punzi alla chitarra, Francesco Marchetti al contrabbasso e Fabrizio Carriero alla batteria. Ancora un quartetto – quello dei G SUS di Bologna – con Giacomo Ferrigato alla chitarra, Filippo Bubbico al pianoforte, Basili Vyasa al contrabbasso e Youssef Ait Bouazza alla batteria. Da Torvaianica (provincia di Roma), arrivano invece i Jimbo Tribe con Lewis Saccocci al pianoforte, Dario Piccioni al contrabbasso e Nicolò Di Caro alla batteria. E infine il Motus Quartet, gruppo di ragazzi provenienti da Ascoli Piceno: Fabio Della Cuna al sax tenore, Mattia Parissi al pianoforte, Emanuele Di Teodoro al contrabbasso e Andrea Ciaccio alla batteria.

I cinque musicisti a contendersi la finale di sabato 21, dedicata alla sezione “Solisti under 30″, invece saranno Simone Basile, 26enne di Taranto, che suona la chitarra; Emanuele Filippi, pianista di 24 anni, proveniente da Udine; e i saxtenoristi Marco Marotta, 25 anni, proveniente da Agrigento; Riccardo Sala, il più giovane del gruppo, con i suoi 20 anni, proveniente da Biella e Niccolò Zanella, che di anni ne ha 25 e arriva da Trento.

Si chiuderà con la serata dedicata ai “Cantanti under 30″, che si terrà sabato 28 gennaio e vedrà gareggiare da Felino, provincia di Parma, Giulia Di Cagno venticinquenne già distintasi lo scorso anno classificandosi seconda, Enrica La Penna, ventiquattrenne di Chieti, le pugliesi Federica Orlandini da Lecce, così come Dionisia Cassiano, da un Muro Leccese, sempre in provincia Lecce, la palermitana Valeria Maria Terruso e l’unico uomo del gruppo, Arturo Caccavalle, ventottenne di Nola, in provincia di Napoli.

Come da regolamento, tutti i finalisti proporranno dal vivo tre brani a loro scelta, di cui uno dovrà essere almeno uno standard.

Prestigiose le composizioni delle giurie chiamate a decretare i vincitori di ciascuna sezione. Per i gruppi il presidente è il grande saxofonista Tino Tracanna, affiancato da Giuseppe Parmigiani, saxofonista, compositore e arrangiatore, Jody Borea, esperto di musica afroamericana, Luca Conti, critico musicale e direttore della rivista “Musica Jazz”, Oliviero Marchesi giornalista e critico musicale, Pietro Corvi, giornalista del quotidiano “Libertà”, Paolo Menzani redattore del quotidiano online “Piacenza Sera” e il critico musicale della rivista “Musica Jazz” Giancarlo Spezia. Per i solisti la giuria sarà presieduta dal maestro Giuseppe Parmigiani, dai musicisti Roberto Cipelli , Attilio Zanchi e Massimo Manzi, dai giornalisti Aldo Gianolio, Fabio Bianchi e da Jody Borea. A valutare i cantanti saranno la cantante Diana Torto, splendida voce del Jazz italiano e insegnante al Conservatorio di Bologna oltre che ai corsi di alta formazione di Siena Jazz, affiancata da Debora Lombardo, anche cantante e docente della Milestone School of Music, dal presidente del Piacenza Jazz Club, il saxofonista Gianni Azzali, dalla giornalista di “Libertà” Eleonora Bagarotti e dal musicista e direttore di coro Andrea Zermani.

I nomi dei vincitori si sapranno alla fine di ogni serata, ma la graduatoria sarà resa nota soltanto sabato 8 aprile, in occasione del Galà di premiazione, presso lo spazio “Le Rotative” di Piacenza, a conclusione del Piacenza Jazz Fest 2017.

Ai primi classificati andrà un premio in denaro e un ingaggio al Piacenza Jazz Fest 2018 oltre al “Premio Libertà” (assegnato dal quotidiano locale); ai secondi classificati un premio in denaro.

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