Festival Musica sulle Bocche 2017 – S.Teresa Gallura – 31 Ago.-3 Sett.

Di - 29/06/2017
https://www.youtube.com/watch?v=LH5PkA7IqAI

 MUSICA SULLE BOCCHE 2017 | XVII edizione |31 agosto – 3 settembre | Santa Teresa Gallura

Musica sulle Bocche, il festival jazz nato sulle Bocche di Bonifacio nel 2001, si svolgerà a Santa Teresa Gallura da giovedì 31 agosto a domenica 3 settembre.

Tra le numerosissime rassegne dedicate in Italia alla musica afroamericana, Musica sulle Bocche si è caratterizzata fin dalle prime edizioni per lo stretto legame tra musica e paesaggio e per le scelte artistiche, oltre che di altissima qualità, anche innovative. Un festival sempre più rivolto ad un pubblico giovane, quello diretto da Enzo Favata, che ha portato nei paesaggi straordinari di Santa Teresa Gallura non solo numerose star internazionali , ma anche giovani talenti del jazz e delle musiche di innovazione.

Lo scenario naturale della Gallura e la programmazione dei concerti in ore inusuali come il tramonto e l’alba hanno creato intorno al festival Musica sulle Bocche un immaginario potentissimo. I dati dei social confermano   l’aumento progressivo del pubblico giovane, risultato non casuale di una strategia pensata e percorsa negli anni per avvicinare il pubblico dei più giovani alla musica jazz e all’ascolto di musiche non omologate al mercato.

L’edizione 2017 si colloca in una linea di continuità con gli anni precedenti e presenta grandi nomi dell’attuale scena jazz mondiale, della musica elettronica e della sperimentazione, con intersezioni verso la musica popolare del mondo e della Sardegna. Oltre ai concerti, il festival si apre ad altri linguaggi artistici: la fotografia, le arti digitali (visual art/digital painting), il graphic design a l’arte visiva in generale saranno ben rappresentati anche in questa edizione.

In cartellone per l’edizione 2017  alcuni dei più noti rappresentanti del jazz europeo, come il pianista polacco Marcin Wasilewski con il suo trio (1 settembre) e il francese Thomas de Pourquery con il gruppo Supersonic e la musica cosmica ispirata a Sun Ra (31 agosto).  Il jazz italiano, ma di prestigio anch’esso internazionale, è rappresentato da due nomi appartenenti a generazioni diverse: Filippo Vignato (miglior talento nel concorso di Musica Jazz 2016), in trio con altri giovani nomi della nuova scena europea;  Roberto Ottaviano, decano dei sassofonisti italiani che porta al Festival due suoi progetti, uno dei quali è un omaggio a Philip Glass, il compositore contemporaneo di cui quest’anno si celebrano in tutto il mondo gli 80 anni. Roberto Ottaviano al sax soprano guiderà il “Sonic Hologram Sax Quartet” del Conservatorio di Bari nel concerto che interpreta le composizioni del compositore statunitense nel concerto all’alba sulla spiaggia di Rena Bianca (3 settembre). Roberto Ottaviano sarà presente al festival con un altro progetto, “Troi Griots”, insieme a Giovanni Maier al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria (2 settembre).

La produzione originaleTangerine” (2 settembre), diretta da Enzo Favata, è ispirata al suono psichedelico dei “Tangerine dream” rivisitato nell’era del digitale, e vede la partecipazione di musicisti di grande caratura come il contrabbassista Salvatore Maiore, il chitarrista Marcello Peghin e Filippo Vignato al trombone, insieme al giovane talento della batteria Alessandro Cau.

Come sempre, il festival è aperto alle nuove musiche e alle sperimentazioni, che simbolicamente racchiudono il programma delle quattro giornate: il primo concerto nello scenario di Cala Grande/Valle della Luna (31 agosto) sarà tenuto da Murcof, al secolo Fernando Corona, artista messicano ora di stanza a Barcellona, appartenente all’area della musica elettronica, con frequenti incursioni anche nel jazz più sperimentale; mentre il tramonto al Faro di Capo Testa (3 settembre) è affidato al  giovane ma già affermato Sebastian Plano, argentino, che si colloca al confine tra musica colta contemporanea e musica elettronica. Il suo enorme talento compositivo e l’originalità lo avvicinano ad artisti come Ólafur Arnalds, Sigur Rós, Arvo Pärt.

Il santuario campestre di Buoncammino ospita come sempre le musiche popolari del mondo. La musicista giapponese Miki Imai, (1 settembre) eseguirà brani strumentali della tradizione orientale con il koto (arpa) e il niko (violino a due corde). Il 2 settembre il santuario risuonerà dei canti a cuncordu, le voci che accompagnano i riti della Settimana Santa in Sardegna, con uno dei cori più rappresentativi di questa tradizione, Sos Cantores di Cuglieri.

Lo spazio per i giovani talenti, inaugurato dal Festival Musica sulle Bocche tre anni fa, si ripete a chiusura della manifestazione:  il Fringe MsB nella serata finale (3 settembre) ospita una selezione di progetti musicali, scelti attraverso un bando per la scoperta delle realtà giovanili (jazz, blues, rap, hip hop, elettronica) che sono numerose, spesso di grande qualità, ma che raramente trovano lo spazio e l’ascolto adeguati.  Musica sulle Bocche intende in questo modo incoraggiare i giovani talenti ad investire nella loro arte, ma intende anche porre il problema degli spazi sempre più esigui per i giovani che portano avanti la strada della ricerca e dell’originalità.

Il Festival Musica sulle Bocche è una creazione dell’associazione concertistica Jana Project, che ne cura tutte le fasi di produzione. Fondata nel 1998 ad Alghero, oggi è una delle realtà culturali più attive in Sardegna nel campo della produzione e della diffusione della musica. Come avvenuto già negli anni scorsi, l’organizzazione ha adottato delle “green policies” sia al suo interno che all’esterno per contenere al massimo l’impatto sull’ambiente: evitare gli sprechi, riciclare, eliminare la plastica monouso, stampare su carta ecologica, utilizzare trasporti in comune, rispettare i luoghi che ospitano gli spettacoli, sono le indicazioni che il festival promuove attraverso i suoi canali di comunicazione.

 Il Festival Musica sulle Bocche è realizzato con il contributo di: Assessorato della Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo e Beni Culturali e Assessorato al Turismo della Regione Sardegna; Comune di Santa Teresa Gallura; Fondazione di Sardegna.

Il Festival Musica sulle Bocche fa parte dell’Europe Jazz Network, la più grande rete europea dei festival jazz.

Abbonamento 45,00€; Ingresso concerti Cala Grande e Capo Testa: biglietto unico 5,00€; Ingresso concerti Piazza Santa Lucia: 31 agosto intero 15,00€; ridotto studenti fino a 25 anni e over 65: 12,00€; 1 e 2 settembre biglietto unico per 2 concerti: intero 20,00€; ridotto studenti fino a 25 anni e over 65: 15,00€.

I biglietti saranno in vendita nel circuito VivaTicket fino all’inizio del Festival e poi all’ingresso degli spettacoli.

Il programma andrà ad arricchirsi di dettagli sugli eventi collaterali. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito ufficiale.

www.musicasullebocche.itinfo@musicasullebocche.it / infoline: 344 0699882 / Facebook e Instagram: musicasullebocche;

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