Arto contemporaneo!

Di - 24/04/2017

Arto contemporaneo!

Artista vulcanico e originalissimo, sin dai tempi dei DNA e degli Ambitious Lovers, ponte tra culture e sonorità, nonché tra le arti, che frequenta con ostinata e eccellente trasversalità, Arto Lindsay è uno dei musicisti più intriganti dei nostri tempi.

In occasione dell’uscita del suo nuovo disco Cuidado Madame, l’abbiamo raggiunto per una chiacchierata sul disco e molto altro.

All About Jazz: Direi di iniziare la nostra intervista dal titolo del tuo nuovo disco, Cuidado Madame. Che è quello di un film del regista Julio Bressane. Come mai hai scelto questo titolo, che significa “attenzione, signora” e qual è il tuo rapporto con il cinema di quegli anni?

Arto Lindsay: La scelta del titolo Cuidado Madame fa un chiaro riferimento alla politica di oggi. Il film trasmette il suo messaggio con un sacco di bellezza e umorismo.
Ho frequentato Julio per poco tempo dopo che mi ero trasferito a New York. Julio ama la vecchia musica tradizionale, mi ha parlato di Noel Rosa e mi ha fatto conoscere i dischi di Mario Reis e Cartola. Mi ha fatto ovviamente anche vedere i suoi film e nonostante abbiamo speso complessivamente poco tempo assieme è diventato un punto di riferimento per me.

AAJ: Uno dei cliché che sono comodi da usare quando si parla della musica di Arto Lindsay è quello classico dell’incontro “downtown New York + bossanova.” In realtà la vita urbana e suburbana in Brasile è più frenetica, angolosa e “contemporanea” di quella di altre città occidentali…

AL: Hai ragione riguardo al ritmo e al mood delle città brasiliane oggi. La peggiore situazione economica che io mi possa ricordare sta distruggendo il nostro sistema educativo e sanitario. Rio, che è già una città violenta di suo, lo è diventata ancora di più.
La magistratura sta conducendo un’inchiesta per corruzione che ha finalmente dato volti e numeri a crimini che già conoscevamo bene. Resta da vedere se questo produrrà un qualche effetto…

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Foto: Anitta Boavida.

About Enrico Bettinello

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