Alessandro Lanzoni – Tour – 8-13 feb.

Di - 06/02/2017

Alessandro Lanzoni Quartet
In tour

8 Febbraio Bologna – Cantina Bentivoglio
9 Febbraio Fano – Osteria Caicco
10 Febbraio Perugia – Ricomincio da 3
11 Febbraio Lucca – Conservatorio
12 Febbraio Empoli – Auditorium Palazzo Pretorio
13 Febbraio Ferrara – Torrione

Alessandro Lanzoni – Pianoforte
Daniele Tittarelli – Sax
Joe Sanders – Contrabbasso
Tobias Backhaus – Batteria

Questo nuovo progetto in quartetto di Alessandro Lanzoni, espressione di una visione della musica cosmopolita e senza confini, prevede l’inedita e interessante fusione fra un Jazz di chiara matrice Europea con un rappresentante delle nuove tendenze statunitensi autorevole come Joe Sanders.
Verranno eseguite una serie di composizioni originali firmate dagli stessi musicisti del gruppo
e alcuni standards della tradizione jazzistica

Alessandro Lanzoni, nato nel 1992, ha studiato al Conservatorio di Firenze, diplomandosi in Pianoforte e in “Composizione e Arrangiamento Jazz” col massimo dei voti, Lode e Menzione Speciale. Fondamentale per la sua formazione jazzistica la frequenza dell’International Jazz Master Biennale di Siena Jazz
Vincitore a soli 14 anni del prestigioso “Premio Massimo Urbani” e nel 2010 “Best Young Soloist” al Concorso “Martial Solal” di Parigi, ha cominciato a calcare le scene dei maggiori Festivals Italiani estendendo presto la sua attività anche all’estero (Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Austria, USA, Panama, Costa Rica,Turchia, Cina e Israele) sia come leader che come collaboratore di prestigiosi musicisti quali L.Konitz, K.Rosenwinkel, E.Rava, R.Gatto, A. Romano, B. Wendel, B. Casini, A. Goldberg, J. Ballard e moltissimi altri. Collabora stabilmente con l’etichetta discografica CamJazz, che ha pubblicato i suoi ultimi tre Album, “Dark Flavour” in trio, “Seldom” in quartetto e “Diversions” in Piano Solo. Da due anni é docente di Pianoforte nel Triennio Jazz dell’Istituto “Mascagni” di Livorno.

Daniele Tittarelli è fra i più importanti e originali interpreti italiani del sassofono jazz.
Formatosi nella Scuola Popolare del Testaccio a Roma, si è diplomato successivamente al Conservatorio di Perugia e perfezionato con maestri del calibro di Sal Nistico, Joe Zawinul, Dave Liebman e Gary Burton. Dopo il prestigioso premio come “Miglior solista” al Concorso “Jazz Tremplin” di Avignone comincia una importante carriera che lo vede protagonista di varie formazioni a fianco di tutti i più grandi nomi del Jazz italiano, Enrico Rava, Roberto Gatto, Rita Marcotulli, Stefano Bollani, Antonello Salis e moltissimi altri.
Vanta una numerosa discografia ed è molto apprezzato anche per la sua attività di compositore.
Dal 2015 è docente di sassofono jazz al Conservatorio di Latina e fa parte della Gazebo Band

Joe Sanders è senza dubbio uno dei giovani bassisti più ricercati della sua generazione. Si è formato presso il Dave Brubeck Institute dove ha studiato sotto la guida di Christian McBride che lo ha introdotto a padroneggiare gli elementi essenziali necessari per diventare un bassista eccezionale Ha suonato, registrato, e si è esibito in tour con molti grandi musicisti, tra cui, ma non solo: Ravi Coltrane, Herbie Hancock, Jimmy Heath, Wayne Shorter, Dave Brubeck, Mulgrew Miller, Geri Allen, Jeff “Tain” Watts, Karriem Riggins, Nicholas Payton, Roy Hargrove, Gerald Clayton (il cui album Two-Shade è stato nominato per un Grammy 2010), Geoffery Keezer, Lionel Loueke, Aaron Parks, Chris Potter e Ambrose Akinmusire.
Attualmente è leader della band “Joe Sanders’ Infinity” con la quale suona nei jazz club in tutta New York City, inoltre è spesso in tour in Europa e negli Stati Uniti con il Gerald Clayton Trio.

Tobias Backhaus, nato a Darmstadt in Germania, suona la batteria dall’età di 5 anni e ha studiato sotto la guida di maestri del jazz come Keith Copeland, Ari Hoenig, Jim Black, John Hollenbeck e Jeff Ballard, laureandosi presso il Jazz-Institute di Berlino.
Il suo approccio individuale e la sua capacità di muoversi senza sforzo tra diversi mondi musicali -dal jazz tradizionale alla libera improvvisazione, alla musica classica contemporanea e oltre – fanno di lui uno dei giovani batteristi più richiesti sulla scena jazz tedesca e europea.
Tobias ha lavorato con artisti come Kurt Rosenwinkel, Tony Lakatos, Carlos Bica, Jiggs Whigham, Gwilym Simcock, Peter Weniger e collabora tra gli altri con l’Orchestra Sinfonica di Dresda, la NDR Big Band, la Berlin Jazz Orchestra.

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